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PUTZ, LEO 1869 Merano–1940 Merano Titolo: Round Dance 2.I. Data: 1921. Tecnica: Olio su tela. Dimensioni: 124 x 160,5 cm. Note: Firmato in basso a destra: Leo Putz. Retro: Etichetta dell’artista sul telaio. Cornice: Incorniciato. Sulla riva di un lago, all’ombra di alberi ad alto fusto, cinque giovani nudi danzano in cerchio al suono della melodia suonata da un violinista anch’egli quasi completamente nudo. Non è chiaro se si tratti esclusivamente di donne o se tra loro vi sia anche un uomo. Quattro di loro si tengono per mano; il cerchio è completo. Una giovane donna bionda, illuminata in modo particolarmente intenso dalla luce del sole, sembra essersi staccata dal cerchio. Dando le spalle agli altri ballerini, si avvicina al violinista – anch’egli intento a danzare con falcate lunghe e ampi movimenti delle braccia – ed è l’unica figura i cui occhi blu guardano direttamente lo spettatore del dipinto. Il grande formato della tela sembra troppo angusto per le ballerine; i loro corpi sono troncati dai bordi del quadro su tutti i lati. Il pittore ha reso il terreno e l’area più ampia lungo la riva del fiume, l’acqua, il cielo, gli alberi e persino i drappi trasparenti e svolazzanti che avvolgono i corpi nudi interamente in due dimensioni. Le figure, tuttavia, in particolare il violinista, la ballerina bionda e anche il nudo visto di spalle sul bordo destro del quadro, sono state «costruite» in modo chiaramente tridimensionale grazie alle sue tecniche pittoriche. Le ombreggiature interne e le tonalità verdi delle carnagioni, unite a contorni chiaramente definiti, richiamano sia gli espedienti stilistici dell’espressionismo che quelli dell’Art Nouveau. La danza nuda, in parte estatica, al riparo degli alberi appare al tempo stesso inquietante e affascinante sullo sfondo del paesaggio raffigurato in modo piatto. Leo Putz, che dipinse quest’opera di grande formato nel 1921, era un pittore della luce e delle donne. Figlio del sindaco di Merano, aveva ricevuto un’eccellente formazione all’Accademia di Belle Arti di Monaco e all’Académie Julian di Parigi e, una volta completati gli studi, era diventato membro della Secessione di Monaco. I dipinti influenzati dall’Art Nouveau gli assicurarono un successo precoce, prima che, intorno al 1901, iniziasse a incorporare nella sua opera elementi più impressionisti. Dipingeva «en plein air» nei parchi di Monaco e in riva ai laghi bavaresi, spesso insieme ad altri artisti come Hans Roth, Edward Cucuel e Frigyes Strobentz. All’apice di una magnifica carriera caratterizzata da acquisizioni pubbliche e private, anche negli Stati Uniti, da medaglie d’oro, da acclamate mostre in gallerie e dal titolo di professore conferitogli dal re di Baviera, Leo Putz, all’età di circa 50 anni, dipinse una serie di opere sul tema della danza in cerchio. I formati delle opere e le pose delle figure nei dipinti variano. Questa versione di grande formato del 1921 colpisce per il suo dinamismo, pur mantenendo un’armoniosa combinazione cromatica nelle tonalità del blu, del marrone e del beige. La scelta del titolo «Der Reigen» (La danza in cerchio) da parte di Leo Putz potrebbe non essere casuale, poiché si tratta del nome dell’opera teatrale di Arthur Schnitzler che, alla sua prima nel 1920, scatenò uno dei più grandi scandali teatrali del XX secolo. Tuttavia, l’analogia non va oltre la somiglianza dei titoli. Mentre l’opera teatrale si concentra sui presunti standard morali delle classi sociali e sulle relazioni sessuali segrete che queste intrattengono tra loro, il dipinto di Leo Putz tratta esclusivamente dello spirito del Movimento di Riforma e della liberazione consapevole da vincoli e catene restrittive. Qui, sulla riva, non danzano figure elfiche simili a ninfe, come amavano raffigurare all’epoca i colleghi pittori di ispirazione simbolista, bensì esseri umani reali e terreni. Solo la piccola luce visibile a sinistra della testa del violinista potrebbe gettare un’ombra di dubbio su questo aspetto. Provenienza: - Collezione privata, Germania; Asta Lempertz, Colonia, 1° giugno 2018, lotto 240. Bibliografia: H. Putz: Leo Putz, 1869–1940 - Catalogo delle opere. Vol. 2, n. 650, con ill. Costi di spedizione stimati per questo lotto: Il lotto non è adatto alla spedizione tramite pacco. Trasporto solo tramite corriere dopo consultazione a seguito dell’asta. Assicurazione di spedizione aggiuntiva Assicurazione di spedizione fino a un importo totale della fattura di 25.000 euro: max. 41,65 euro oltre un importo totale della fattura di 25.000 euro: 1,8 per mille USA: da concordare individualmente dopo l’asta. #Leo Putz #Impressionismo #Espressionismo #Italia #Prima metà del XX secolo #Bagno #Danza / Ballerina #Dipinti.
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