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Van Ham

1107 - DI NICOLO' LUTERI, GIOVANNI

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DI NICOLO' LUTERI, GIOVANNI (DOSSO DOSSI) circa 1486 Tramuschio–1541/1542 Ferrara Titolo: Madonna con Bambino. Data: Circa 1516. Tecnica: Olio su tavola. Dimensioni: 59 x 48,5 cm. Retro: sulla tavola è presente un’etichetta vecchia, strappata e illeggibile. Cornice: incorniciata. Certificato: Mauro Lucco, Bazzano, 20 giugno 2019; disponibile in copia. Sullo sfondo del suggestivo chiaroscuro di una stanza scarsamente illuminata, la Vergine Maria tiene le due estremità di un velo bianco, pronta a drappeggiarlo sul piccolo Gesù addormentato e nudo. Il bambino giace umilmente su un letto di paglia direttamente a terra; alcuni fili d’erba coprono parzialmente il telo bianco. Il bue e l’asino, le doghe di legno della mangiatoia e il muro fatiscente indicano che la composizione era stata originariamente concepita come una scena della Natività. La figura di San Giuseppe — ora mancante — può essere dedotta dalla disposizione originale del dipinto; la tavola è stata rifilata sul lato sinistro. Il gesto della Vergine non solo svolge un’importante funzione narrativa, ma stabilisce anche un legame diretto con la famosa «Madonna di Loreto» (nota anche come «Madonna del Velo») di Raffaello, realizzata intorno al 1511 e oggi conservata al Musée Condé di Chantilly. Sia il gesto di sollevare il velo sia la nudità del bambino hanno un duplice significato: da un lato, sottolineano la realtà dell’Incarnazione di Cristo; dall’altro, il velo allude simbolicamente al sudario in cui Cristo sarebbe stato avvolto alla fine della sua vita terrena. L’attribuzione a Dosso Dossi, proposta da Mauro Lucco, è supportata da convincenti prove stilistiche e iconografiche. Il dipinto appartiene alla fase particolarmente serena e fantasiosa della sua produzione classicizzante, in cui le influenze raffaellesche e giorgionesche si fondono con una spiccata sensibilità per gli effetti di luce, l’atmosfera e i dettagli naturalistici. Il legame di Dossi con la pittura veneziana — in particolare con l’opera di Giorgione e Tiziano — è ulteriormente evidenziato dai suoi soggiorni a Venezia mentre era al servizio di Alfonso I d’Este. Un confronto con le opere della metà degli anni 1510 è particolarmente rivelatore; tra queste figurano la «Melissa» conservata alla Galleria Borghese di Roma e la «Natività» — anch’essa conservata nella stessa sede — nonché la «Riposo durante la fuga in Egitto» agli Uffizi. Altrettanto caratteristico di questa fase della sua carriera è il modo in cui Dosso raffigura l’aureola come una stretta cornice dorata attorno alla testa, una caratteristica visibile, ad esempio, nel famoso «San Giorgio» conservato al J. Paul Getty Museum. Un altro significativo punto di confronto emerge dall’opera di Garofalo, con cui Dosso collaborò a partire dal 1513 all’importante polittico commissionato da Antonio Costabili. Ora conservata nella Pinacoteca Nazionale di Ferrara, la pala d’altare testimonia il loro comune impegno verso un linguaggio visivo classicizzante, influenzato da Raffaello e dalla pittura veneziana. Lo stretto legame tra i due artisti costituisce un punto di riferimento fondamentale per l’ambiente culturale in cui si sviluppò la prima maturità artistica di Dosso. Di conseguenza, seguendo una proposta di Mauro Lucco, la composizione può essere datata intorno al 1516 — una fase particolarmente significativa nello sviluppo artistico del giovane Dosso Dossi. In quest’opera, il suo stile distintivo fonde il linguaggio formale classico, l’osservazione naturalistica e una notevole libertà di immaginazione. L’uso sofisticato della luce, la tavolozza delicata e la combinazione di elementi quotidiani con raffinate allusioni iconografiche rendono la tavola un esempio particolarmente avvincente della produzione giovanile di Dosso Dossi. Provenienza: - Collezione privata, Germania; Asta Dorotheum, Vienna, 11 dicembre 2018, lotto 47 (attribuito alla Scuola veneziana, XVI secolo). Costi di spedizione stimati per questo lotto: Il lotto non è idoneo alla spedizione tramite pacco. Trasporto solo tramite corriere dopo consultazione a seguito dell’asta. Assicurazione di spedizione aggiuntiva Assicurazione di spedizione fino a un importo totale della fattura di 25.000 euro: max. 41,65 euro oltre un importo totale della fattura di 25.000 euro: 1,8 per mille USA: da concordare individualmente dopo l’asta. #Dosso Dossi #Giovanni di Nicolo' Luteri #Italia #XVI sec. #Madonna #Scena natalizia #Maestri antichi.

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Belle arti
venerdì 20 novembre
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