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Edouard PINGRET (Saint-Quentin, 1788-1875) Veduta del castello di Moÿ-sur-Aisne Tela. Firmato e datato in basso a destra sul cartoncino: Edouard / Pingret 19. 54 x 65 cm Situato nel nord dell'Aisne, tra Saint-Quentin e Laon, il castello di Moÿ, attestato fin dall’XI secolo, fu ricostruito alla fine del XIV secolo da Goulard de Moÿ in stile feudale e fu distrutto il 19 febbraio 1917 dall’esercito tedesco. Si sono succeduti diversi proprietari illustri: le famiglie de Moÿ (XV-XVI secolo), Goulard, Colard e Charles, marchese di Moÿ sotto Enrico IV, la Casa di Lorena-Ligne; acquistato dal finanziere Antoine Crozat, poi occupato dai suoi eredi, le famiglie Brienne, Luçay e Boufflers. Il colonnello Buron de Galbois, proprietario del castello tra il 1817 e il 1835, è probabilmente uno dei due personaggi raffigurati a sinistra nel nostro dipinto Rara e attendibile testimonianza visiva dell’edificio prima della sua distruzione, un’incisione realizzata da Édouard Pingret nel 1820 riprende lo stesso soggetto, ma dalla sponda opposta del fossato. Questa mostra la facciata situata sul lato opposto rispetto a quella raffigurata nella nostra composizione, dal lato della cappella adiacente alla tenuta. Notiamo che l’artista riprende diversi elementi della sua composizione pittorica in questa incisione, come il gruppo di due passanti di fronte a uno stalliere accompagnato da un cavallo, nonché un pescatore seduto in riva all’acqua. Proveniente da una famiglia relativamente benestante, Pingret si forma presso Jacques-Louis David e Jean-Baptiste Régnault, due pittori neoclassici, poi all’Accademia di San Luca a Roma ed espone al Salon a partire dal 1810. Nominato professore di belle arti nella sua città natale, Saint-Quentin, è un pittore viaggiatore e, ogni estate, si reca in una regione diversa per descrivere i costumi e le usanze, dalla Svizzera, poi dall’Italia o dai Pirenei (1833). Da questi viaggi nascono raccolte di tavole a colori come *Costumi dei Pirenei* del 1834. Nel 1850 cerca ispirazione in Messico, dove espone all’Academia de Bellas Artes di Città del Messico e realizza diversi ritratti di personalità locali. Un’incisione contemporanea del castello sarà consegnata all’acquirente.
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