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T'SERSTEVENS, Albert. Benedetto I, re di Parigi. Bellissima copia, in tiratura di testa su carta olandese, arricchita da 2 lettere autografe firmate dall’autore, in una piacevole rilegatura firmata. Parigi, Albin Michel, 1926. In-8 (130x190 mm), mezza pelle di marocco verde abete con angoli, dorso a nervature incise a freddo, autore e titolo in lettere dorate, data in calce, testa dorata su testimoni, copertine e dorso conservati. Rilegatura firmata Van-Havère. 251 pagine. Dorso leggermente sbiadito dal sole, lievi segni di sfregamento alle ganasce e agli angoli. Edizione originale. Tiratura limitata a 190 esemplari, questo è uno dei primi 40 numerati su carta d’Olanda (n. 7). Terzo e ultimo capitolo della trilogia «L’Homme seul», questo romanzo satirico ed esistenziale testimonia la verve picaresca e lo spirito anticonformista di Albert T'Serstevens (1885-1974), scrittore francese di origine belga, grande amico di Blaise Cendrars. Raro esemplare arricchito da due lettere autografe dell’autore firmate «ATS» e indirizzate al suo «caro vecchio» (1 e 2 pagine in-4, Quinéville e s.l., 8 e 11 settembre 1917, strappo nella prima lettera, leggermente sgualcita). Nella prima lettera dell’8 settembre 1917, l’autore chiede un po’ di denaro, critica ferocemente i romanzi di un certo «Lerouge» e difende la memoria di Charles Baudelaire. Annuncia inoltre l’organizzazione di una festa a Quinéville che riunirà una cerchia di artisti selezionati, tra cui il pittore Angel Zárraga. Tre giorni dopo, l’11 settembre 1917, si congratula calorosamente con il suo corrispondente per un articolo pungente su Baudelaire. Rifugiatosi in Normandia verso la fine della Grande Guerra, presso una padrona di casa che soprannomina scherzosamente «mamma S.», organizza la visita del suo amico consigliandogli una locanda nelle vicinanze, poiché la casa in cui vive con la sua compagna Marcelle e la figlia di quest’ultima si rivela troppo piccola per ospitarli tutti. Bellissimo esemplare, con margini integri, in una rilegatura firmata Van-Havère
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