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OVIDIO. Epistole di Ovidio con commento. Le opere di Publio Ovidio Nasone di Sulmona, curate con la massima diligenza, sono qui raccolte ... Rara edizione lionese delle Eroidi di Ovidio, illustrata con 22 xilografie. Questa superba edizione corale raccoglie i commenti incrociati dei più eminenti umanisti del Rinascimento italiano. Luguduni [Lione], Anthonius du Ry, 1518. In-4 (180 x 255 mm) alla Bradel, cartonato pieno in imitazione di pergamena avorio, dorso liscio decorato con il titolo e la data in nero. Rilegatura successiva. CXX e 5 ff. n.ch., titolo stampato in nero e rosso in una bella cornice decorata con un giglio a figura intera, 22 vignette su legno e iniziali floreali incise, un diagramma dei venti del mondo e vignetta dello stampatore. In latino. Rare e lievi macchie d’umidità, un doppio foglio staccato (pp. 20-21), alcuni fogli restaurati, tra cui il titolo, nel margine inferiore. Alcune annotazioni manoscritte con inchiostro d’epoca nei margini. Questa rara stampa lionese, impreziosita da 22 xilografie e stampata in caratteri gotici, si distingue per la notevole struttura del suo apparato critico. L’impaginazione costituisce una vera e propria edizione corale in cui il testo di Ovidio è arricchito dai più eruditi filologi del XV e XVI secolo. Per le Eroidi, l’opera unisce il rigore di Antonio Volsco (ca. 1440-ca. 1510), la chiarezza di Ubertino Clerico (1405-1500) e le indispensabili note dello stampatore-umanista Josse Bade (1462-1535). Per la Lettera di Saffo e l’Ibis, l’edizione si basa sulla critica di Domizio Calderini (1446-1478) e su quella di Giorgio Merula (1430-1494). Il tutto è coronato da annotazioni complementari di grandi figure come Angelo Poliziano, offrendo così una testimonianza eccezionale della trasmissione dei testi antichi all’inizio del XVI secolo. Sul frontespizio, un ex libris manoscritto con inchiostro sbiadito « P. P. Doctrinae Xnae [Christianae] Collegi... », che indica che questa copia è entrata a far parte della biblioteca di un collegio provinciale gestito dai Padri della Dottrina Cristiana. Piacevole esemplare che si presenta in uno stato di conservazione interno insolitamente buono.
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