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HUGO, Victor. Napoleone il Piccolo. Prima edizione di lusso, di estrema rarità, stampata in soli 22 esemplari; questo è uno dei 6 esemplari di testa su carta cinese. In Francia [Bruxelles], 1853. In-18 (132 x 89 mm), rilegatura in marocchino rosso jansenista, dorso a nervature sottolineato da filetti a freddo, pizzo interno dorato, doppio filetto sui tagli, cappucci guilloché, testa dorata su testimoni. Rilegatura d’epoca. 2 ff. n.ch e 284 pp. Lievi segni di sfregamento sui cappucci, alcune rare macchie di ossidazione sui bordi e ai margini di alcuni fogli. Rarissima edizione di lusso pubblicata un anno dopo l’edizione originale. Uno dei 6 esemplari di testa numerati su carta di Cina (n. 2). L’indicazione bibliografica «En France» è fittizia, poiché l’opera fu stampata clandestinamente a Bruxelles per aggirare la censura imperiale. La vera prima edizione autorizzata sul territorio francese apparirà solo nel 1870, alla caduta del Secondo Impero. [Vicaire, IV, 310]. Scritto da Victor Hugo nel 1852 durante il suo esilio a Bruxelles, questo pamphlet politico fa direttamente seguito al colpo di Stato del 2 dicembre 1851 con cui Luigi Napoleone Bonaparte mantenne il potere prima di restaurare l’Impero, rovesciando così la Seconda Repubblica di cui era il presidente eletto. In questo attacco di una violenza inaudita, Hugo si scaglia frontalmente contro il nuovo imperatore, che definisce «l’ultimo degli uomini», «ladro» o ancora «imbroglione». Il risentimento dell’autore è esacerbato dal fatto che inizialmente aveva sostenuto la candidatura di Bonaparte alle elezioni presidenziali del 1848. Dalla biblioteca di Charles Jolly-Bavoillot (1821-1895), con il suo ex libris inciso da Hector Giacomelli, recante il motto «Aimer Admirer». Questo celebre bibliofilo franco-americano, la cui collezione romantica fu dispersa a Parigi nel giugno 1896, era rinomato per la sua maniacale esigenza. La raffinata fattura di questa rilegatura giansenista induce ad attribuirla all’atelier Chambolle-Duru, al quale Charles Jolly-Bavoillot affidò numerose delle sue edizioni originali. Bell’esemplare.
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