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live 11 novembre | 10:00 AM
Pandolfini

154 - Pittore attivo a Roma, sec. XVII

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Pittore attivo a Roma, sec. XVII RIPOSO DALLA FUGA IN EGITTO olio su tela, cm 61x73,5 Painter active in Rome, 17th century REST ON THE FLIGHT INTO EGYPT oil on canvas, 61x73.5 cm Tra i più raffinati protagonisti della pittura romana del Seicento, Pier Francesco Mola seppe sviluppare un linguaggio autonomo, capace di fondere la tradizione classicista con una sensibilità naturalistica di ascendenza lombarda e veneta. Dopo gli esordi nella bottega paterna e il trasferimento a Roma, l'artista maturò uno stile inconfondibile, caratterizzato da una pennellata sciolta, da una materia vibrante e da una particolare attenzione al paesaggio, elemento che nelle sue opere assume spesso un ruolo pari, se non superiore, a quello delle figure. Il Riposo durante la Fuga in Egitto costituisce uno dei soggetti più rappresentativi della sua produzione privata. A differenza delle interpretazioni più solenni della tradizione seicentesca, Mola predilige un registro intimo e contemplativo, trasformando il racconto evangelico in una scena di pacata armonia immersa nella natura. In questa tela inedita, i riferimenti all'attività pittorica si fanno piuttosto evidenti. La Vergine è inginocchiata mentre lava un panno bianco e guarda con attenzione il Bambino con un gesto di spontanea tenerezza, mentre san Giuseppe, leggermente arretrato, stende i panni ad asciugare. L'intera composizione è organizzata secondo un equilibrio spontaneo, nel quale il paesaggio non svolge una funzione accessoria, ma diviene il vero protagonista emotivo della scena. La vegetazione è costruita attraverso una pennellata rapida e corposa, capace di suggerire gli effetti atmosferici con straordinaria immediatezza, mentre la luce filtra tra le fronde modulando una gamma cromatica giocata su verdi profondi, terre calde e bruni dorati. Le figure emergono con naturalezza dall'ambiente circostante, evitando qualsiasi enfasi narrativa e partecipando piuttosto di un sentimento lirico che rappresenta uno degli aspetti più originali della poetica di Mola. Prossimo a Pier Francesco Mola nell'interpretazione di questo genere di soggetti è Giambattista Pace (Roma, ca. 1650-1699), che si distingue dal maestro ticinese per una più marcata centralità delle figure nelle sue composizioni. Al contrario, il paesaggio assume un ruolo più subordinato, perdendo quella intensa carica lirica e quel valore evocativo che costituiscono uno degli elementi più caratteristici della pittura di Mola.

Asta

Arcade | Dipinti dal XV al XVIII secolo
mercoledì 11 novembre
10:00 AM
Palazzo Ramirez Montalvo, 26 Borgo degli Albizi
50122 Florence, Italia

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