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PAPACO. – Serie di 2 lettere. 100/150 I DUE PRELATI CHE SVOLSERO UN RUOLO FONDAMENTALE NEI RAPPORTI TRA IL PAPACO E LA FRANCIA NAPOLEONICA. – CAPRARA (Giovanni-Battista). Lettera firmata, in francese. Parigi, 12 luglio 1806: «Ho appena ricevuto, signore, i due componimenti in versi, sia in latino che in francese, sull’attuale situazione della Francia e sul ripristino dell’Università. Gli argomenti in sé sono troppo interessanti e per questo, nonostante la debolezza dei miei occhi, mi concederò il piacere di leggerli; così come farò anche con il POEMA LATINO, CHE CON TANTO SUCCESSO LEI HA PUBBLICATO IN OCCASIONE DELL’INCORONAZIONE DI SUA MAESTÀ L’IMPERATORE. Grato per la gentilezza con cui mi avete permesso di godere delle opere frutto del vostro talento, vi porgo i miei ringraziamenti...» (1 p. in-4, piccolo strappo angolare che interessa una lettera). Il cardinale CAPRARA partecipò alle trattative del Concordato del 1801, di cui firmò il decreto di applicazione, e fu legato pontificio in Francia dal 1801 al 1808, incoronando Napoleone I re d’Italia nel 1805. La sua mancanza di fermezza nei confronti delle richieste dell’imperatore ne determinò il richiamo a Roma. – CONSALVI (Ercole). Lettera firmata con due parole autografe «servitor vero C. Card. Consalvi», in italiano, indirizzata ad Anne-Antoine-Jules de Clermont-Tonnerre. Roma, 29 febbraio 1816: «Ho ricevuto la lettera di V[ostra] S[ignoria] Ill[ustrissima] con l’altra allegata per Sua Santità, alla quale mi sono fatto un dovere di presentarla, e mi dà l’onore di accluderne la risposta. La ringrazio vivamente delle felicitazioni inviatemi per il nuovo anno, e formulando gli stessi auguri per la sua prosperità con sentimenti di distinta stima...» Traduzione: «Ho ricevuto la lettera di Vostra Illustrissima Signoria insieme all’altra allegata per Sua Santità, alla quale mi sono fatto un dovere di presentarla, e mi faccio un onore di includerne la risposta. La ringrazio vivamente per gli auguri che mi ha inviato per il nuovo anno e, formulando identici auguri per la sua prosperità con sentimenti di mia distinta stima... » Il cardinale CONSALVI fu il negoziatore e firmatario del Concordato del 1801 per conto del Papato. Futuro cardinale-arcivescovo di Tolosa, Anne-Antoine-Jules de CLERMONT-TONNERRE era stato vescovo di Châlons-sur-Marne fino al Concordato del 1801.
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