Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Anne Marie Louise d’Orléans, duchessa di Montpensier, detta la Grande Mademoiselle, 1627-1693. Lettera autografa “Anne Marie Louise d’Orléans”, Saint-Cloud, 7 luglio 1651, 1 p. e ½ in folio indirizzata a MAZARIN («"Monsieur le cardinal mon cousin"»), con sigilli di cera nera recanti lo stemma su seta rosa pallido. La Grande Mademoiselle accompagna con una lettera personale quella che suo padre, Gaston d’Orléans («Sua Altezza Reale»), aveva affidato al conte di Béthune affinché la facesse pervenire a Mazarin. Gaston vi ringraziava il cardinale «per ciò che [egli] ha fatto così gentilmente per me», ringraziamenti ai quali sua figlia tiene a unire i propri. Gli esprime inoltre la sua gratitudine per le «testimonianze di amicizia» contenute nella risposta che le ha portato il gentiluomo che lei aveva precedentemente inviato da lui, e gli assicura il suo desiderio di meritarsi tale benevolenza. La lettera assume un interesse ulteriore nel contesto della Fronda: costretto a lasciare Parigi nel febbraio 1651, Mazarin rimane in esilio ma mantiene, tramite corrispondenti e agenti, rapporti costanti con la Corte e i principali attori politici. Gaston d’Orléans aveva tuttavia svolto un ruolo importante nella sua caduta in disgrazia e la stessa Mademoiselle si era mostrata apertamente ostile al ministro. Questa lettera rivela così il lato più discreto di tali opposizioni: già dal luglio 1651, Mademoiselle intrattiene un contatto personale con Mazarin, al quale ha inviato il proprio gentiluomo, mentre anche suo padre gli rivolge i propri ringraziamenti. Ippolito di Béthune appare qui come uno degli intermediari di questi scambi riservati con il cardinale in esilio. Con il relativo certificato di esportazione di bene culturale rilasciato dal Ministero della Cultura.
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.