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Gonnelli Casa d'Aste

4 - Autori vari, Galleria Giustiniana del Marchese Vincenzo Giustiniani. Roma: Carlo Losi, 1757. Bulino. mm 235/395x193/255 Foglio: mm 535/540x365/370. Provenienza: importante collezione nobiliare. Raccolta completa e omogenea in fogli sciolti, in due parti. Prima parte: 153 tavole numerate da 1 a 153, compresi il frontespizio e il ritratto del marchese Giustiniani con la data 1631; Seconda parte: 169 tavole numerate da 1 a 169, compresi il frontespizio e il ritratto del marchese Giustiniani con la data 1631. Carta vergellata lievemente spessa con filigrana lettere "SP" presente su tutti i fogli. La raccolta è composta dalle incisioni raffiguranti le sculture più importanti della collezione di antichità di Vincenzo Giustiniani (Chios, 1564-Roma, 1637). Disegni e lastre furono realizzati fra il 1631 e il 1637 da un gruppo di trentacinque artisti, italiani e stranieri, tra i quali Joachim von Sandrart, François Duquesnoy, Charles Audran, Claude Mellan, Theodor Matham, Cornelis Bloemaert, François Perrier. La prima edizione avanti numero fu impressa dalla bottega di Giuseppe De Rossi nel 1637 poco prima della morte del marchese. Per disposizione dello stesso, le matrici della Galleria furono successivamente ereditate dall'albergo Giustiniani di Genova, città dove i rami giunsero fra il 1638 e il 1678 destinati a una nuova tiratura dell'opera. I proventi della vendita di questa seconda edizione dovevano essere investiti in Monti camerali, a beneficio dei membri poveri del consorzio famigliare. La nuova impressione, dopo anni di perplessità sull'entità reale degli utili che ne sarebbero derivati, comunque fu pubblicata solo nel 1757 a cura di Carlo Losi e probabilmente non fu seguita da altre ristampe. Sembra che il piano iniziale dell'opera prevedesse un solo volume che doveva illustrare, oltre agli esemplari più notevoli della collezione, anche vedute di palazzi e feudi di famiglia oltre al ritratto del marchese. In seguito fu deciso di suddividere le incisioni in due volumi secondo un più rigoroso criterio antiquario, dedicando il primo alle statue di divinità, eroi e viri illustres, e il secondo a busti e ritratti, teste ideali, erme di filosofi e divinità, rilievi, sarcofagi e are. Le incisioni comprendono anche alcuni ritratti dei membri della famiglia, una serie di vedute delle proprietà Giustiniani e otto riproduzioni di dipinti con soggetto di Madonne. Bibliografia: Alberta Bedocchi, Suggestioni della Galleria Giustiniana del marchese Vincenzo Giustiniani in alcuni marmi del palazzo Giustiniani di Genova, in Mariangela Bruno e Valentina Sonzini (a cura di), La cultura antiquaria a Genova. Appunti e proposte di ricerca, Genova 2022, pp. 421-495. Giulia Fusconi (a cura di), I Giustiniani e l'antico, catalogo della mostra, Roma, Palazzo Fontana di Trevi, 26 ottobre 2001-27 gennaio 2002. (322) Tutte le tavole integre con margini in barbe come in origine. Alcune tracce di vecchia polvere e sporadici brevi strappi marginali. Lievissimi segni del tempo. Ottima conservazione.

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Autori vari, Galleria Giustiniana del Marchese Vincenzo Giustiniani. Roma: Carlo Losi, 1757. Bulino. mm 235/395x193/255 Foglio: mm 535/540x365/370. Provenienza: importante collezione nobiliare. Raccolta completa e omogenea in fogli sciolti, in due parti. Prima parte: 153 tavole numerate da 1 a 153, compresi il frontespizio e il ritratto del marchese Giustiniani con la data 1631; Seconda parte: 169 tavole numerate da 1 a 169, compresi il frontespizio e il ritratto del marchese Giustiniani con la data 1631. Carta vergellata lievemente spessa con filigrana lettere "SP" presente su tutti i fogli. La raccolta è composta dalle incisioni raffiguranti le sculture più importanti della collezione di antichità di Vincenzo Giustiniani (Chios, 1564-Roma, 1637). Disegni e lastre furono realizzati fra il 1631 e il 1637 da un gruppo di trentacinque artisti, italiani e stranieri, tra i quali Joachim von Sandrart, François Duquesnoy, Charles Audran, Claude Mellan, Theodor Matham, Cornelis Bloemaert, François Perrier. La prima edizione avanti numero fu impressa dalla bottega di Giuseppe De Rossi nel 1637 poco prima della morte del marchese. Per disposizione dello stesso, le matrici della Galleria furono successivamente ereditate dall'albergo Giustiniani di Genova, città dove i rami giunsero fra il 1638 e il 1678 destinati a una nuova tiratura dell'opera. I proventi della vendita di questa seconda edizione dovevano essere investiti in Monti camerali, a beneficio dei membri poveri del consorzio famigliare. La nuova impressione, dopo anni di perplessità sull'entità reale degli utili che ne sarebbero derivati, comunque fu pubblicata solo nel 1757 a cura di Carlo Losi e probabilmente non fu seguita da altre ristampe. Sembra che il piano iniziale dell'opera prevedesse un solo volume che doveva illustrare, oltre agli esemplari più notevoli della collezione, anche vedute di palazzi e feudi di famiglia oltre al ritratto del marchese. In seguito fu deciso di suddividere le incisioni in due volumi secondo un più rigoroso criterio antiquario, dedicando il primo alle statue di divinità, eroi e viri illustres, e il secondo a busti e ritratti, teste ideali, erme di filosofi e divinità, rilievi, sarcofagi e are. Le incisioni comprendono anche alcuni ritratti dei membri della famiglia, una serie di vedute delle proprietà Giustiniani e otto riproduzioni di dipinti con soggetto di Madonne. Bibliografia: Alberta Bedocchi, Suggestioni della Galleria Giustiniana del marchese Vincenzo Giustiniani in alcuni marmi del palazzo Giustiniani di Genova, in Mariangela Bruno e Valentina Sonzini (a cura di), La cultura antiquaria a Genova. Appunti e proposte di ricerca, Genova 2022, pp. 421-495. Giulia Fusconi (a cura di), I Giustiniani e l'antico, catalogo della mostra, Roma, Palazzo Fontana di Trevi, 26 ottobre 2001-27 gennaio 2002. (322) Tutte le tavole integre con margini in barbe come in origine. Alcune tracce di vecchia polvere e sporadici brevi strappi marginali. Lievissimi segni del tempo. Ottima conservazione.

Asta

Arte antica, moderna e contemporanea - I sessione
martedì 17 novembre
10:00 AM
Via Fra Giovanni Angelico, 49
50121 Firenze, Italia

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