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Château Lafleur 2000, 2 bottiglie Condizioni delle bottiglie: 2nc (non in deposito doganale, IVA non pagata) Tutte le abbreviazioni relative alle condizioni e all’imballaggio (ad es. owc, ts, lbsl, ecc.) sono riportate nella loro forma originale inglese. Si rimanda al nostro catalogo per una spiegazione di tali abbreviazioni. Note sul vino: "Non mi sorprende che il Lafleur del 2000 abbia ottenuto il magico punteggio a tre cifre. Una volta stappato, il vino sfoggia un colore denso prugna-porpora, oltre a uno splendido profumo di liquore al kirsch intrecciato a sentori di tartufo nero, lamponi e minerali. I tannini sono presenti, ma sembrano emergere solo a un’analisi approfondita. Il Lafleur è straordinariamente dotato, ricco e corposo, con una straordinaria consistenza e, al contempo, sensualità. Puro, imponente e ricco, con livelli eccezionali di glicerina e frutta che quasi nascondono l’elevata tannicità, e un finale di oltre 60 secondi: si tratta di un risultato straordinario e… forse proprio il miglior Lafleur dal 1982.” (100 punti) Provenienza: Selezioni speciali delle cantine svizzere: il nostro collezionista e specialista del vino con sede a Zurigo, noto per la sua difesa della sostenibilità e dell’autenticità, torna con cinquantaquattro lotti che riflettono sia il gusto classico che un palato curioso. La selezione di Bordeaux si apre con dodici bottiglie di Cheval Blanc del 2010 in due confezioni OWC da sei bottiglie e una cassa di L’Evangile del 1979 in confezione OWC, affiancate da casse complete di Ducru-Beaucaillou e Montrose del 2009. Il Domaine Leroy presenta cinque bottiglie singole dal 1992 al 1997, mentre Coche-Dury è protagonista tra i bianchi con Meursault e Puligny-Montrachet. Due OWC completi di Guigal La Mouline del 2010 e sei casse di Piper-Heidsieck Rare del 2008 stimolano il lato avventuroso del collezionista, passando dal Pierre Overnoy Arbois al Keller G-Max del 2004 e a tre casse di Opus One del 2016. Tutti i vini provengono da depositi professionali. Per ulteriori informazioni sulla provenienza, consultare le sezioni dell’intestazione del catalogo originale, ove disponibili.
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