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Château Montrose 1947, 1 bottiglia Condizioni della bottiglia: ts, lstl, spc, capsula Nicolas, colore e condizioni eccellenti (non in deposito doganale, IVA pagata) Tutte le abbreviazioni relative alle condizioni e alla confezione (ad es. owc, ts, lbsl, ecc.) sono riportate nella loro forma originale inglese. Si rimanda al nostro catalogo per una spiegazione di tali abbreviazioni. Note sul vino: "Degustato in occasione della verticale di Montrose a Stamford, il Montrose del 1947 è un Saint-Estèphe davvero eccezionale. Di colore notevolmente più intenso rispetto al 1952 o al 1959, presenta un bouquet impressionante: abbondanti note di frutti rossi, sentori di rame arrugginito, sangue essiccato e terra umida che si sviluppano nel bicchiere e ti catturano. Al palato è di medio corpo e fresco quanto gli aromi. Si percepisce una sottile linea di acidità, con una volatilità molto inferiore a quella che spesso si riscontra nei Bordeaux del 1947; il tutto risulta molto armonioso con note di scorza d’arancia essiccata, tabacco e limatura di ferro che accompagnano il finale robusto. Si tratta di un 1947 che, dopo molti decenni, ha ancora un grande impatto ed è delizioso! Degustato a maggio 2016." (98 punti) Provenienza: Il medico svizzero torna a farci visita: diamo il bentornato a una delle migliori cantine che conosciamo in Svizzera, con lotti provenienti dalla cantina climatizzata di questo stimato medico a Ginevra. Avvicinato ai grandi vini francesi da suo padre, ha dedicato decenni alla costruzione della sua collezione. Tra i pezzi forti figurano un Pétrus del 1961 e un magnum del 1964, un Latour del 1928 e una coppia di Montrose del 1947 e del 1959. Il Domaine Leroy è il protagonista della Borgogna, con dieci lotti guidati da un Musigny del 1993, mentre l’Italia offre un Monfortino di Giacomo Conterno del 1955 e un Vega Sicilia Único delle annate 1962 e 1965. Rarità svizzere provenienti da Gantenbein completano questa straordinaria selezione. Tutti i vini provengono dalla sua cantina domestica climatizzata di Ginevra. Per ulteriori informazioni sulla provenienza, consultare le sezioni dell’intestazione del catalogo originale, ove disponibili.
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