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1999 Ponsot, Clos de la Roche, Vieilles Vignes, 3 bottiglie Condizioni delle bottiglie: 1nl, 1sdc (in bond) Tutte le abbreviazioni relative alle condizioni e alla confezione (ad es. owc, ts, lbsl, ecc.) sono riportate nella loro forma originale inglese. Per una spiegazione di queste abbreviazioni, consultare il nostro catalogo. Note sul vino: "Questa è stata una bottiglia magica del Clos de la Roche Grand Cru Cuvée Vieilles Vignes del 1999, un vino che sta appena iniziando a dare il meglio di sé mentre si avvicina al suo ventesimo compleanno, dispiegandosi nel bicchiere con aromi di frutti rossi, cassis, cioccolato fondente, cannella, petali di rosa essiccati e scorza d’arancia. Al palato, il vino è corposo, profondo e immensamente concentrato, con un attacco ampio, una bella acidità e una formidabile riserva di frutta cremosa da vecchi vitigni, strutturato attorno a un telaio gessoso di tannini che evoca i grandi Borgogna d’altri tempi. Concludendosi con un finale lungo ed espansivo, questo è ancora un vino giovane, e altri due decenni di invecchiamento non saranno un problema. Ma è ormai chiaro che si tratta di uno dei più grandi successi recenti di Ponsot e di uno dei punti salienti di questa annata rinomata.” (98 punti) Provenienza: L’arte del collezionismo: cinquantatre lotti provenienti da un affermato ristoratore internazionale, che figura tra i più importanti collezionisti d’arte al mondo e affronta il vino con lo stesso occhio esperto. Tra i pezzi forti figurano il Beauséjour Duffau-Lagarrosse del 1990, un Latour del 1970 in bottiglia e in magnum, un Pétrus del 1964, otto bottiglie e un magnum di Comte de Vogüé Musigny Vieilles Vignes del 1990, e sei magnum di Clos de Tart del 2005 in OWC. La sezione dedicata ai vini bianchi di Borgogna è incentrata su quattordici lotti di Comte Lafon dal 1987 al 2011, mentre quella dedicata all’Italia si conclude con quattro bottiglie di Barolo Riserva Giacomo Conterno del 1971. Tutti i vini provengono dalla sua tenuta di campagna in Inghilterra. Per ulteriori informazioni sulla provenienza, quando disponibili, si rimanda alle sezioni dell’intestazione del catalogo originale.
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