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1971 AVALLONE A11 • Modello unico • Numerosi punti in comune con le Lola dello stesso periodo • Restaurata da Autotune, rinomato specialista inglese. • Palmarès di tutto rispetto • Un pezzo di storia dell’automobilismo brasiliano Senza riserva Nel 1971 entrò in vigore una normativa che vietava l’importazione di vetture di tipo Sport-Prototipo nel campionato brasiliano Divisão 4, riservando la competizione esclusivamente ai veicoli di produzione locale. Di fronte a questa opportunità, l’ex pilota di Formula 5000 europea e promotore brasiliano Carlos Avallone — all’epoca rappresentante sudamericano della Lola — si rivolse al costruttore britannico per commissionare la progettazione di un telaio multitubolare destinato alla produzione in Brasile. Nasce così l’Avallone A11. L’auto adotta un gruppo motopropulsore che combina elementi della Lola T70 e della Lola F5000, rivestiti da una carrozzeria ispirata alla Lola T222 impegnata nel campionato Can-Am. Avallone produrrà in seguito diverse versioni, equipaggiate con motori V8 Chrysler, Ford o Chevrolet abbinati a cambi Hewland DG300. Prodotta nel 1971, l’A11 qui presentata debutta in gara nel 1972 con al volante Marcelo De Paoli, equipaggiata con un motore Chrysler. Nel 1973 viene ceduta al Motoradio Team, con i cui colori vivrà i suoi momenti di maggior gloria. Affidata a Francisco Lameirao, la vettura ha disputato una stagione particolarmente ricca di successi, vincendo tre gare, tra cui quella di Interlagos, e aggiudicandosi così il 3° posto nel campionato Divisão 4, vero e proprio equivalente brasiliano del Can-Am. Dopo lunghi anni di inutilizzo in Brasile, l’auto viene importata nel Regno Unito nel 1994. Nel 2007, Autotune, azienda britannica specializzata in barquette di tipo Can-Am, in particolare McLaren, ne fa l’acquisizione mentre l’auto giaceva abbandonata da molti anni. Viene quindi avviato un importante progetto di restauro per restituirle lo splendore di un tempo. L’attuale proprietario l’ha acquistata da Autotune nel 2009, quando il restauro era ormai in fase di completamento. Una volta terminati i lavori, l’auto è stata importata in Francia nel 2012. Dopo aver partecipato ad alcuni eventi al volante, il proprietario decide di metterla fuori servizio a seguito di un guasto al motore V8. Nel 2024, l’auto viene sottoposta a un intervento di rimessa a nuovo che comprende, in particolare, l’installazione di un nuovo motore V8 Chevrolet. Non essendo più tornata in pista dopo questo intervento, richiederà una revisione prima di poter tornare sui circuiti. Auto storica, l’Avallone A11 è tra le prime auto da competizione progettate e prodotte in Brasile. Prima Avallone a distinguersi nel campionato Divisão 4, rappresenta oggi un’opportunità rara per un collezionista che desideri rivivere i momenti d’oro degli Sport-Prototipi e ritrovare lo spirito del Can-Am in occasione di eventi come i Classic Days o Sport et Collection. 1971 AVALLONE A11 DIVISÃO 4 • Modello unico • Presenta molte somiglianze con le Lola dello stesso periodo • Restaurata da Autotune, rinomato specialista britannico. • Palmarès impressionante • Una pietra miliare dell’automobilismo brasiliano Nel 1971 entrò in vigore un regolamento che vietava la partecipazione delle auto Sport-Prototipo importate al campionato brasiliano Divisão 4, limitando la competizione esclusivamente ai veicoli di produzione locale. Cogliendo questa opportunità, l’ex pilota europeo di Formula 5000 e promotore brasiliano Carlos Avallone — all’epoca rappresentante sudamericano della Lola — contattò il costruttore britannico per progettare un telaio multitubolare destinato alla produzione in Brasile. Nacque così l’Avallone A11. L’auto presentava un telaio che combinava elementi della Lola T70 e della Lola F5000, rivestito da una carrozzeria ispirata alla Lola T222 che aveva gareggiato nel campionato Can-Am. Avallone produsse in seguito diverse versioni, equipaggiate con motori V8 Chrysler, Ford o Chevrolet abbinati a cambi Hewland DG300. Prodotta nel 1971, l’A11 qui raffigurata fece il suo debutto agonistico nel 1972, guidata da Marcelo De Paoli e alimentata da un motore Chrysler. Nel 1973 fu venduta al Motoradio Team, con i cui colori avrebbe vissuto i suoi momenti di massimo splendore. Guidata da Francisco Lameirao, ha vissuto una stagione particolarmente brillante, vincendo tre gare – tra cui quella di Interlagos – e assicurandosi così il terzo posto nel campionato della Divisão 4, il vero equivalente brasiliano della serie Can-Am. Dopo molti anni di inutilizzo in Brasile, l’auto fu importata nel Regno Unito nel 1994. Nel 2007, Autotune, azienda britannica specializzata in auto a ruote scoperte in stile Can-Am, in particolare McLaren, la acquistò mentre era rimasta esposta alle intemperie per molti anni. È stato quindi avviato un importante progetto di restauro per riportarla al suo antico splendore. L’attuale proprietario l’ha acquistata da Autotune nel 2009, proprio mentre il restauro era in fase di completamento. Una volta terminati i lavori, l’auto
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