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RAFAEL DURANCAMPS (1891 – Barcellona, 1979) Autoritratto. Matita e acquerello su carta. Firmato, intitolato e datato nell’angolo in basso a destra. Dimensioni: 16,5 x 11 cm; 30,5 x 25 cm (cornice) Provenienza: Lascito di Ramon Martí Alsina e Ricard Martí Aguiló. Collezione artistica e patrimoniale che trae origine dall’eredità dei pittori catalani Ramon Martí Alsina (1826–1894), figura di spicco del realismo catalano del XIX secolo, e di suo figlio Ricard Martí Aguiló (1857–1935). Trasmessa e arricchita nel corso delle generazioni successive, la collezione riunisce opere provenienti dai fondi originali di entrambi gli artisti insieme ad acquisizioni effettuate dai loro discendenti. Impegnati a preservare e valorizzare l’eredità di famiglia, i discendenti hanno attivamente riacquistato le opere dei pittori man mano che queste entravano sul mercato, ampliando progressivamente la collezione fino a includere dipinti, sculture, reperti archeologici e altri oggetti di rilevanza artistica e storica. La prima mostra di Rafael Durancamps si tenne a Barcellona nel 1917 presso le Galerías Layetanas. Nel 1921 si recò a Parigi. Al suo ritorno a Sabadell, partecipò a vari concorsi, vincendo importanti premi come la Medaglia Masriera, e iniziò a vendere le sue opere ai principali collezionisti. Si trattò di un periodo caratterizzato da un’affinità con l’impressionismo, ma anche dall’influenza di Zurbarán, El Greco e del colorismo veneziano. Nel 1926 tornò a Parigi e tenne delle mostre alla Galleria Zak, dove ottenne un notevole successo, esponendo le sue opere anche a «La Renaissance». Nel 1929 realizzò otto pannelli decorativi per il Municipio del Pueblo Español ed espose alla Sala Parés, dove sarebbe tornato in successive occasioni. Sebbene il suo primo periodo fosse influenzato da Mir, ben presto si evolse verso uno stile distintivo, caratterizzato da linee costruttive e da una tavolozza cromatica unica di sobria bellezza. Le sue nature morte e gli interni, resi con una profusione di linee e trasparenza, sono una meraviglia di serenità ed eleganza. I suoi paesaggi sono profondamente evocativi. Qui presenta il proprio autoritratto, realizzato — secondo l’iscrizione sottostante — all’età di trent’anni. Le sue opere sono presenti nei musei di Barcellona, Madrid e in altre città del mondo.
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