Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
Scuola spagnola del XVIII secolo. “Sant’Anna che insegna a leggere alla Vergine Maria” e “San Giovanni Battista”. Coppia di dipinti a olio su rame. Cornici d’epoca. Dimensioni: 20 x 16 cm; 27 x 22 cm (cornice). Provenienza: Successione di Ramon Martí Alsina e Ricard Martí Aguiló. Collezione artistica e patrimoniale che trae origine dall’eredità dei pittori catalani Ramon Martí Alsina (1826–1894), figura di spicco del realismo catalano del XIX secolo, e di suo figlio Ricard Martí Aguiló (1857–1935). Trasmessa e arricchita nel corso delle generazioni successive, la collezione riunisce opere provenienti dai fondi originali di entrambi gli artisti insieme ad acquisizioni effettuate dai loro discendenti. Impegnati a preservare e valorizzare l’eredità di famiglia, i discendenti hanno attivamente riacquistato le opere dei pittori man mano che queste entravano sul mercato, ampliando progressivamente la collezione fino a includere dipinti, sculture, reperti archeologici e altri oggetti di rilevanza artistica e storica. I dipinti qui presentati sono di natura devozionale, come indicano la loro tematica, il formato ridotto e la tecnica utilizzata: il rame. Entrambi raffigurano temi che erano perfettamente in linea con la devozione popolare spagnola del XVIII secolo: Sant’Anna che insegna a leggere alla Vergine Maria e San Giovanni Battista nel deserto. Il primo di questi soggetti era molto diffuso durante il periodo barocco, sulla scia della Controriforma. Poiché i protestanti mettevano in dubbio la verginità di Maria e il suo ruolo di intercessora presso Dio, i temi mariani erano particolarmente apprezzati dagli artisti dei paesi cattolici. Questo spiega perché l’Immacolata Concezione divenne così popolare e perché furono dipinte numerose scene relative alla vita della Vergine. Qui vediamo il momento in cui Sant’Anna insegna a Maria a leggere e a scrivere: un tema che non deriva dai racconti evangelici, ma dal desiderio popolare di mettere in risalto il ruolo della linea materna nell’educazione umana del Figlio di Dio, desiderio che ha anche reso Sant’Anna la patrona delle madri. Si tratta, quindi, di un tema comune e tradizionalmente accettato, anche se le Scritture raccontano che la Vergine, da bambina, fu affidata al tempio per la sua educazione. Questa iconografia emerse nel tardo Medioevo e divenne popolare a partire dal XVI secolo; da allora, il libro è stato raffigurato come attributo di Sant’Anna. Per quanto riguarda San Giovanni Battista, egli è un santo raffigurato particolarmente spesso come vediamo qui: con un mantello rosso che allude al suo martirio, vestito di una pelle di pecora che lascia scoperte le braccia, le gambe e parte del busto, e con i suoi principali attributi iconografici: l’agnello, che simboleggia Gesù Cristo, e la croce di canna su cui è appeso un filatterio con la scritta «Ecce Agnus Dei», che rafforza lo stesso significato simbolico. Questa immagine di San Giovanni come predicatore ascetico si adattava perfettamente alla religiosità spagnola del periodo barocco, che nutriva una particolare predilezione per le visioni mistiche e le scene tratte dalle vite esemplari dei santi.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.