Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
LABISSE (Félix). (Marchiennes, 1905 - Neuilly-sur-Seine, 1982). Pittore surrealista francese, nonché disegnatore, illustratore e scenografo teatrale. Vicino agli ambienti letterari e artistici d’avanguardia, sviluppò un universo pittorico singolare, popolato da figure fantastiche e creature enigmatiche. Biglietto autografo firmato «LABISSE», recante una divertente massima gastronomica. S.l.n.d. [1965]. 1 pagina in-12, a inchiostro nero, sul retro di un biglietto d’invito della galleria Montmorency, a Parigi. Divertente risposta del pittore surrealista a un questionario gastronomico, sotto forma di una massima lapidaria: «Bisogna vivere per vivere e mangiare per mangiare. LABISSE.» La frase, scritta a caratteri grandi con inchiostro nero e accompagnata da un’imponente firma sottolineata, testimonia l’umorismo e lo spirito volutamente provocatorio di Félix Labisse. Ribaltando le solite formule sui piaceri della tavola, il pittore propone una risposta tanto concisa quanto assurda, in uno spirito vicino alla sensibilità surrealista. Il supporto presenta inoltre un interesse documentario per la storia delle gallerie parigine. Si tratta di un biglietto d’invito alla mostra dei vincitori del premio Othon-Friesz del 1965, organizzata presso la galleria Montmorency, all’85 di rue du Cherche-Midi, dal 18 maggio al 5 giugno 1965. Questa mostra riuniva Jean-Louis Roiseux, vincitore del premio Othon-Friesz, nonché François Chenue, Gérard Gandin e Monique Journod, che avevano ottenuto menzioni d’onore. La presenza di questo invito permette di collocare il documento nel contesto artistico parigino della metà degli anni ’60, senza tuttavia stabilire con certezza la data in cui Labisse redasse la sua massima. Bellissimo pezzo autografo, originale per il suo tema gastronomico e per il carattere particolarmente grafico della scrittura e della firma. Buono stato generale apparente, alcune lievi tracce di manipolazione.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.