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Art Research Paris

166 - FINI (Leonor) (1908-1996).

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FINI (Leonor) (1908-1996). Pittrice, disegnatrice, litografa, scenografa teatrale e scrittrice di origine argentina, figura di spicco dell'arte surrealista. Nata a Buenos Aires, Leonor Fini si trasferì a Parigi negli anni '30, dove frequentò gli ambienti artistici e letterari d'avanguardia. La sua opera, popolata da enigmatiche figure femminili, sfingi e creature fantastiche, occupa un posto singolare nell’arte del XX secolo. Lettera autografa firmata «Leonor» indirizzata a Pierre Besse. Nonza (Corsica), 3 agosto 1960. 3 pagine in folio, scritte con inchiostro rosso su carta bianca. Busta conservata, indirizzata a Pierre Besse, Hôtel du Beaujolais, rue du Beaujolais, Parigi, con francobollo e timbri postali. Bella lettera personale in cui Leonor Fini ringrazia il suo corrispondente per un vaso di vetro, descrive i propri gusti in materia di arredamento d’interni ed evoca con affetto gli oggetti d’arte che desidera raccogliere nel suo appartamento parigino. Inizia ringraziando Pierre Besse per un regalo che sembra averla particolarmente affascinata: «Grazie per il vaso davvero molto bello. Che forma incantevole, come un “lacrimatorio” [...] romano. » Spiega che questi piccoli flaconi antichi erano destinati, secondo una tradizione allora diffusa, a raccogliere le lacrime. Affascinata dall’oggetto, immagina subito di utilizzarlo con un fiore o una foglia, prima di evocare la sua armonia con i colori dei suoi interni. L’artista descrive poi un vero e proprio progetto di arredamento, che rivela il suo gusto per le atmosfere misteriose e raffinate: «Mi piacerebbe averlo tutto per me, rivestito di tessuti scuri – solo un divano e scaffali rivestiti, e nient’altro che vasi di Gallet di tutte le forme e di tutte le altezze. » Ringrazia inoltre il suo corrispondente per le fotografie di mobili che trova straordinari, accenna a un mobile con delle arcate, poi si preoccupa per il suo stato di salute: «Amir mi ha detto che avete un aspetto pallido e che siete molto stanco. Ve ne ho già parlato: siete terribile con voi stesso...» Questa corrispondenza riveste un interesse particolare per la comprensione dell’universo estetico e dell’intimità di Leonor Fini. I suoi riferimenti a oggetti antichi, vasi, tessuti scuri e allestimenti d’interni illustrano il suo gusto per la messa in scena degli spazi domestici, vero e proprio prolungamento del suo immaginario artistico. Testimonia inoltre la vicinanza dell’artista a Pierre Besse e la sua attenzione per gli oggetti decorativi che questi le procurava. Condizioni: Buone condizioni generali. Pieghe antiche, alcune sgualciture e lievi segni di manipolazione. Busta che presenta sgualciture e segni di usura, con una parte mancante sul bordo superiore. Inchiostro rosso ben conservato.

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, da Berlioz a Leonor Fini, due secoli di autografi e creazione
domenica 1 novembre
08:00 PM
174, rue du Faubourg Saint-Honoré
75008 Paris, Francia

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