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Art Research Paris

157 - FINI (Eleonor, detta Leonor) (1908-1996).

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FINI (Eleonor, detta Leonor) (1908-1996). Pittrice surrealista, litografa, scenografa teatrale e scrittrice francese di origini italiane. Figura di spicco del surrealismo, Leonor Fini sviluppa un universo singolare in cui si intrecciano onirismo, erotismo, metamorfosi e figure femminili enigmatiche. La sua opera esplora in particolare i rapporti tra desiderio, femminilità e inconscio. Lettera autografa firmata «Leonor», indirizzata a «Caro Pierre» [Pierre Besse]. Nonza (Corsica), 17 luglio 1960. 3 pagine in folio, scritte con inchiostro rosso su carta bianca. Busta autografa affrancata, con timbro postale di Nonza del 18 luglio 1960. Curiosa lettera dal tono particolarmente vivace in cui Leonor Fini chiede al suo corrispondente di intervenire con la massima urgenza per recuperare e far spedire in Corsica dei preziosi vasi siciliani, bloccati a causa di complicazioni doganali. Dalla sua residenza di Nonza, l’artista manifesta la propria esasperazione di fronte alle difficoltà incontrate con un trasportatore marsigliese: «Immaginate un po’ che quei bastardi della Lenars, 22 rue du Paradis, Provenza 3034, non abbiano ancora ritirato, secondo le mie istruzioni [...] i famosi vasi siciliani. » Spiega che il suo corrispondente, Flaccovio, che si era dato molto da fare per spedirle questi oggetti, ha ricevuto una lettera dalla dogana riguardante la loro rispedizione. Leonor Fini insiste sulla necessità di agire rapidamente, chiedendo espressamente che i vasi vengano recuperati e spediti senza essere disimballati: « Bisogna fare in fretta [...] Deve far ritirare quella roba il prima possibile e spedirla così com’è, senza disimballarla qui. » Precisa inoltre che sua madre non riesce a contattare Sonia, la sua dipendente, la quale soffre di un problema alle corde vocali. La lettera si conclude con un’esortazione energica, caratteristica del suo temperamento: « Telefonate con tono appassionato ed energico a quella Sonia dei Lenar. » Questa corrispondenza costituisce una testimonianza vivida della vita quotidiana di Léonor Fini, del suo interesse per gli oggetti decorativi e dell’importanza che attribuiva all’allestimento dei suoi spazi abitativi. I vasi siciliani che cerca di recuperare illustrano il suo gusto per gli oggetti singolari e le atmosfere teatrali, così presenti nel suo universo artistico. Léonor Fini soggiornava regolarmente a Nonza, in Corsica, con i suoi cari, in particolare Stanislao Lepri e Constantin Jelenski. Questo luogo occupò un posto importante nella sua vita personale e creativa. Condizioni: Buone condizioni generali. Pieghe antiche, alcune sgualciture e lievi tracce di manipolazione. Inchiostro rosso ben conservato. Busta che presenta strappi significativi nell’apertura, ma conserva il francobollo e il timbro postale.

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

AUTOGRAFI E MANOSCRITTI, da Berlioz a Leonor Fini, due secoli di autografi e creazione
domenica 1 novembre
08:00 PM
174, rue du Faubourg Saint-Honoré
75008 Paris, Francia

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