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D'INDY (Vincent) (1851-1931) Compositore e pedagogo francese, allievo di César Franck e cofondatore della Schola Cantorum di Parigi. Lettera autografa firmata «Vincent d'Indy», indirizzata a Narcisse Brument, direttore d'orchestra e librettista. Parigi, 8 ottobre 1906. 3 pp. in-4, in inchiostro nero, su carta intestata stampata della Schola Cantorum, 269, rue Saint-Jacques, Parigi. Importante lettera relativa all’organizzazione della Schola Cantorum, agli obblighi del suo direttore e alle sue attività di compositore e direttore d’orchestra. Vincent d'Indy si scusa per il ritardo nella risposta e spiega le difficoltà incontrate nell’accettare un invito ad Algeri, a causa delle sue numerose responsabilità: «Purtroppo mi sarà impossibile recarmi ad Algeri quest’inverno, poiché mi è molto difficile lasciare la Scuola e i miei 400 allievi. » Accenna inoltre a un impegno a Mosca, per il quale dovrà interrompere le lezioni per dodici giorni, e precisa di disporre solo di pochi giorni di ferie, dedicati al suo lavoro personale. Particolarmente interessante è il riferimento alla sua attività creativa e alle opere che sta preparando. Il compositore menziona in particolare una sinfonia in fase di elaborazione, oltre a *Le Chant de la Cloche* e ai suoi progetti di concerti. Torna poi sui vincoli imposti dalle sue funzioni alla Schola Cantorum ed esprime con umorismo il suo rammarico per non poter rispondere favorevolmente alle numerose richieste che gli vengono rivolte: «Credetemi, mi dispiace molto non poter effettuare questo viaggio che mi avrebbe divertito e interessato, ma il mio lavoro, ahimè!, me lo impedisce.» Conclude inviando i suoi complimenti e i suoi migliori saluti al suo corrispondente. Bella corrispondenza che testimonia l’intensa attività di Vincent d’Indy all’inizio del XX secolo, il suo ruolo alla guida della Schola Cantorum e i suoi impegni musicali internazionali. Pieghe d’epoca, alcune macchie di ossidazione e lievi segni di manipolazione.
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