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CORTOT (Alfred) (1877-1962). Pianista franco-svizzero, direttore d'orchestra e pedagogo. Uno dei più grandi interpreti pianistici del XX secolo, fondatore dell'École normale de musique di Parigi. Lettera dattiloscritta firmata «Alf Cortot», indirizzata al compositore portoghese Francisco de Lacerda (1859-1934). Parigi, 16 aprile 1931. 2 pagine in-8, su carta intestata personale «alf. Cortot - 79, avenue Henri-Martin». Firma autografa a inchiostro nero. Lettera di grande interesse dedicata alla pubblicazione delle Trovas di Francisco de Lacerda e a un progetto di acquisizione di documenti provenienti dalla biblioteca del compositore italiano Francesco Lamberti. Di ritorno da un soggiorno a Lisbona, Alfred Cortot rivolge al suo corrispondente i più calorosi ringraziamenti per l’accoglienza che gli è stata riservata in Portogallo: «Non appena tornato a Parigi, tengo a rassicurare ancora una volta lei e i suoi cari della mia viva gratitudine per tutte le dimostrazioni di affetto che mi ha riservato durante il mio troppo breve soggiorno a Lisbona. » Il pianista menziona poi le iniziative intraprese per garantire la pubblicazione delle Trovas, melodie ispirate al folklore portoghese, presso il signor Cools, che era già stato coinvolto in questo progetto prima della morte dell’editore Eschig. Cortot si mostra particolarmente entusiasta del valore musicale di queste composizioni e conferma la volontà di farle pubblicare: «Mi ha assicurato di essere sempre disposto a farle pubblicare e mi ha promesso, del resto, di mettersi in contatto con voi a questo proposito. » Chiede che gli vengano inviati i manoscritti ed esprime il desiderio di organizzarne la prima esecuzione all’École normale de musique di Parigi. La seconda parte di questa lettera riveste un interesse bibliofilico del tutto particolare. Cortot torna sulla sua visita alla biblioteca Lamberti a Lisbona e sulle trattative previste con gli eredi del suo proprietario. Precisa che il signor Legoux, del comitato musicale della Biblioteca dell’École normale, dovrà mettersi in contatto con gli aventi diritto e preparare una proposta di acquisto. «Solo quando avrà ricevuto la risposta dagli attuali proprietari e se tale risposta non lo spingerà a portare avanti le trattative, mi riterrò autorizzato a segnalare a suo figlio i vari numeri del catalogo che potrei eventualmente acquistare, nonché le condizioni di tale acquisizione. » Questa corrispondenza testimonia così la duplice attività di Alfred Cortot, al tempo stesso interprete e difensore della musica del suo tempo, ma anche bibliofilo e appassionato collezionista di documenti musicali antichi. Fondatore dell’École normale de musique nel 1919, Alfred Cortot costituì un’importante biblioteca musicale, che raccoglieva edizioni rare, spartiti e manoscritti autografi. Il suo interesse per la biblioteca Lamberti illustra perfettamente questa passione. Bella lettera che riunisce due argomenti particolarmente ricercati: la storia della musica franco-portoghese e la bibliofilia musicale di Alfred Cortot. Documento conservato con le sue pieghe d’epoca, alcune pieghe e lievi tracce di manipolazione. Firma autografa ben visibile. Buono stato generale.
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