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BOURGAULT-DUCOUDRAY (Louis-Albert) (1840-1910). Compositore, direttore d’orchestra, musicologo e docente al Conservatorio di Parigi. Premio di Roma nel 1862. Lettera autografa firmata «Bourgault-Ducoudray», indirizzata a «Mio caro compatriota». Vernouillet (Seine-et-Oise), 24 giugno 1899. 3 pagine in-8, scritte con inchiostro viola, su carta vergata. Lettera molto interessante dedicata alla concezione di un balletto e all’estetica coreografica, nella quale il compositore espone le sue riflessioni sul ruolo della danza, sulla bellezza del gesto e sulle condizioni di rappresentazione all’Opéra. Bourgault-Ducoudray ringrazia innanzitutto il suo corrispondente per l’invio di un manoscritto che intende leggere con attenzione: «Leggerò il suo manoscritto con grande piacere; se desidera inviarmelo, lo spedisca per raccomandata a Vernouillet, Seine-et-Oise.» Sviluppa poi una riflessione particolarmente interessante sull’arte coreografica, auspicando un rinnovamento della concezione del balletto tradizionale: «Credo in un ritorno alla coreografia espressiva, basata non sull’esibizione di un virtuosismo sterile, ma sulla mimica, sulla valorizzazione della bellezza del gesto, delle pose e degli atteggiamenti; in una parola, sull’espressione del “Bello” attraverso i mezzi propri della danza. » Il compositore prevede in particolare la creazione di un balletto in tre atti, pur sottolineando i vincoli imposti dai teatri lirici: «Per arrivare all’Opera [e non vedo a quale altro teatro ci si potrebbe rivolgere], occorrerebbe una scena coreografica la cui durata non superi i 20 o 25 minuti. » Invita il suo corrispondente a riflettere su un’opera che risponda a questa concezione artistica e si rallegra di poterne discutere in occasione di un prossimo incontro. Questa corrispondenza costituisce una testimonianza particolarmente interessante sulle concezioni estetiche di Bourgault-Ducoudray, che difende una danza espressiva, privilegiando il significato del movimento e la bellezza plastica piuttosto che il solo virtuosismo tecnico. Louis-Albert Bourgault-Ducoudray, nato a Nantes, ottenne il primo Gran Premio di Roma nel 1862. Professore di storia della musica al Conservatorio di Parigi dal 1878 al 1908, svolse un ruolo importante nella riscoperta e nella diffusione delle tradizioni musicali popolari europee, in particolare quelle greche e bretoni.  Condizioni: Segni di usura. Importanti macchie di ruggine sparse su tutto il documento, pieghe antiche, piccole tracce di manipolazione. Scrittura e firma ben leggibili.
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