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BELVAL (Jules) (1819-1876). Cantante lirico francese, celebre basso dell’Opéra di Parigi. Lettera autografa firmata «J. Belval», indirizzata al signor Desarbres. S.l., 5 luglio 1861. 1 pagina in-12, scritta a inchiostro nero, su carta goffrata recante un elegante monogramma a secco con le iniziali «B G». Affascinante lettera in cui il celebre cantante evoca con umorismo i propri impegni musicali e richiede un ottimo palco a teatro, non senza una piacevole allusione all’imperatore Napoleone III. Trattenuto all’Istituto per l’esecuzione di diverse cantate, Jules Belval si rammarica di non poter fare visita al suo corrispondente: «Non avrò il piacere di posare oggi nemmeno un bacio sulla vostra fronte vergine. Fino alle cinque di sera sarò inchiodato all’Istituto per l’esecuzione di una moltitudine di cantate.» Prosegue chiedendo un favore particolare: «Abbiate la gentilezza di riservarmi un palco nella terza fila, il migliore, naturalmente. » E aggiunge con malizia: «Vi chiederei volentieri di aggiungervi una poltrona in platea, ma… l’Imperatore potrebbe arrabbiarsi. Non insisto.» La lettera si conclude con una formula amichevole e una bella firma autografa sottolineata. Nato a La Fère, nel dipartimento dell’Aisne, nel 1819, Jules Belval fu uno dei bassi francesi più apprezzati sui palcoscenici lirici del Secondo Impero. La sua carriera lo portò in particolare all’Opéra di Parigi, dove partecipò alla vita musicale particolarmente brillante del regno di Napoleone III. Questa lettera, datata 1861, offre una testimonianza vivace e spiritosa dei rapporti intrattenuti tra gli artisti e i loro corrispondenti nella Parigi musicale del XIX secolo. L’allusione all’Imperatore, unita al riferimento a una rappresentazione all’Istituto, conferisce al documento un ulteriore interesse storico. Interessante lettera autografa, dal tono familiare e umoristico, che illustra il dietro le quinte della vita lirica parigina sotto il Secondo Impero. Bella calligrafia in inchiostro nero, firma ben leggibile. Carta che presenta alcune pieghe antiche e lievi tracce di manipolazione. Due impronte del monogramma goffrato visibili nella parte superiore.
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