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Chiswick Auctions

65 - George Romney (britannico, 1734-1802) Ritratto di Lady Laetitia à Court, a mezzo busto, in un abito di mussola bianca con fiocchi di raso, 1786 olio su tela Senza cornice: 76,5 x 63,8 cm. (30 1/8 x 25 1/8 pollici) Con cornice: 100 x 87,5 cm. (39 3/8 x 34 1/2 pollici) Commissionato dal marito della modella, Sir William Ashe à Court, 1° baronetto (c. 1747-1817); da lì tramandato per via ereditaria al figlio, Sir William Henry Ashe à Court, 2° barone di Heytesbury (1809-1891); Da cui fu acquisito da Thomas Agnew and Sons, Londra, entro l’ottobre 1899; T.W. Wright; presso Thomas Agnew and Sons, Londra; Thomas Henry Ismay (1837-1899) e Margaret (Bruce) Ismay (1837-1907); Il tenente colonnello Charles à Court Repington (1858-1925); presso Thomas Agnew and Sons, Londra, entro dicembre 1908; Frederick David Sassoon (1853-1917); presso la Newhouse Gallery, New York; Presso Thomas Agnew and Sons, Londra, entro novembre 1958; presso la Newhouse Gallery, New York, entro marzo 1960; collezione privata, New Jersey; asta; Christie’s, New York, 4 giugno 2014, lotto 77; dove è stata acquistata dall’attuale proprietario. Proveniente da un’illustre collezione privata britannica. Bibliografia: H. Maxwell, *George Romney*, Londra 1902, p. 170, n. 1; G. Paston, *George Romney*, Londra 1903, p. 191; H. Ward e W. Roberts, *Romney: A Biographical and Critical Essay with a Catalogue Raisonné of his Works*, New York 1904, vol. II, p. 1; A. Kidson, *George Romney: A Complete Catalogue of His Paintings*, New Haven e Londra 2015, vol. I, p. 32, n. 4, riprodotto a colori Esposto: Londra, British Institution, 1863, n. 187; Londra, Agnews, «The Fourteenth Annual Exhibition on Behalf of the Artists’ General Benevolent Fund», 1908, n. 4 Quando George Romney completò questo incantevole dipinto nel 1786, era già diventato uno dei ritrattisti più in voga di Londra, al fianco di Thomas Gainsborough e Sir Joshua Reynolds. Il presente ritratto raffigura Lady Laetitia à Court (1746-1821), figlia di Henry Wyndham di The Close, Salisbury, e di sua moglie Arundell Ashe, nata Penruddock. Lady Laetitia sposò Sir William Pierce Ashe à Court, membro del Parlamento (1747-1816), nell’ottobre del 1777, e la coppia ebbe sette figli. Il loro figlio maggiore, William à Court, fu elevato al rango di barone con il titolo di barone di Heytesbury nel 1828. In qualità di uno dei principali ritrattisti del suo tempo, Romney teneva un registro dettagliato dei suoi modelli e dei relativi pagamenti nel suo libro contabile. Questi elenchi, giunti fino a noi, riportano sette appuntamenti tra Romney e Lady Laetitia nello studio dell’artista nella primavera del 1786. È registrato anche il prezzo di vendita; il marito di Lady Laetitia pagò 21 sterline per il ritratto all’inizio di giugno, momento in cui l’opera fu spedita alla residenza della coppia. Il ritratto rimase in famiglia fino alla fine del XIX secolo, quando Sir William Henry Ashe à Court, secondo barone di Heytesbury (1809-1891), vendette il dipinto. In quel periodo fu realizzata una copia del ritratto di Lady Laetitia per la famiglia à Court, in sostituzione dell’originale di Romney. Romney iniziò la sua formazione artistica come ebanista prima di diventare apprendista nello studio di ritrattistica di Christopher Steele nel Lancashire. Dopo aver raggiunto una fama sufficiente per aprire un proprio studio a Londra, Romney divenne rapidamente il rivale di Joshua Reynolds nel mercato della ritrattistica georgiana. Reynolds professava apertamente il suo disprezzo per Romney, riferendosi a lui con tono sprezzante come «l’uomo di Cavendish Square». Si dice che la rivalità sia emersa nel 1763, quando il secondo premio vinto da Romney in un concorso della Royal Society of Arts fu dimezzato a seguito di una richiesta sospetta orchestrata da Reynolds. Romney godette di una carriera di successo nell’alta società britannica, sebbene non abbia mai presentato le sue opere alla Royal Academy, nonostante le opportunità di mecenatismo d’élite che ci si poteva aspettare dall’esibirsi presso la prestigiosa istituzione di Reynolds.

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32,4%

George Romney (britannico, 1734-1802) Ritratto di Lady Laetitia à Court, a mezzo busto, in un abito di mussola bianca con fiocchi di raso, 1786 olio su tela Senza cornice: 76,5 x 63,8 cm. (30 1/8 x 25 1/8 pollici) Con cornice: 100 x 87,5 cm. (39 3/8 x 34 1/2 pollici) Commissionato dal marito della modella, Sir William Ashe à Court, 1° baronetto (c. 1747-1817); da lì tramandato per via ereditaria al figlio, Sir William Henry Ashe à Court, 2° barone di Heytesbury (1809-1891); Da cui fu acquisito da Thomas Agnew and Sons, Londra, entro l’ottobre 1899; T.W. Wright; presso Thomas Agnew and Sons, Londra; Thomas Henry Ismay (1837-1899) e Margaret (Bruce) Ismay (1837-1907); Il tenente colonnello Charles à Court Repington (1858-1925); presso Thomas Agnew and Sons, Londra, entro dicembre 1908; Frederick David Sassoon (1853-1917); presso la Newhouse Gallery, New York; Presso Thomas Agnew and Sons, Londra, entro novembre 1958; presso la Newhouse Gallery, New York, entro marzo 1960; collezione privata, New Jersey; asta; Christie’s, New York, 4 giugno 2014, lotto 77; dove è stata acquistata dall’attuale proprietario. Proveniente da un’illustre collezione privata britannica. Bibliografia: H. Maxwell, *George Romney*, Londra 1902, p. 170, n. 1; G. Paston, *George Romney*, Londra 1903, p. 191; H. Ward e W. Roberts, *Romney: A Biographical and Critical Essay with a Catalogue Raisonné of his Works*, New York 1904, vol. II, p. 1; A. Kidson, *George Romney: A Complete Catalogue of His Paintings*, New Haven e Londra 2015, vol. I, p. 32, n. 4, riprodotto a colori Esposto: Londra, British Institution, 1863, n. 187; Londra, Agnews, «The Fourteenth Annual Exhibition on Behalf of the Artists’ General Benevolent Fund», 1908, n. 4 Quando George Romney completò questo incantevole dipinto nel 1786, era già diventato uno dei ritrattisti più in voga di Londra, al fianco di Thomas Gainsborough e Sir Joshua Reynolds. Il presente ritratto raffigura Lady Laetitia à Court (1746-1821), figlia di Henry Wyndham di The Close, Salisbury, e di sua moglie Arundell Ashe, nata Penruddock. Lady Laetitia sposò Sir William Pierce Ashe à Court, membro del Parlamento (1747-1816), nell’ottobre del 1777, e la coppia ebbe sette figli. Il loro figlio maggiore, William à Court, fu elevato al rango di barone con il titolo di barone di Heytesbury nel 1828. In qualità di uno dei principali ritrattisti del suo tempo, Romney teneva un registro dettagliato dei suoi modelli e dei relativi pagamenti nel suo libro contabile. Questi elenchi, giunti fino a noi, riportano sette appuntamenti tra Romney e Lady Laetitia nello studio dell’artista nella primavera del 1786. È registrato anche il prezzo di vendita; il marito di Lady Laetitia pagò 21 sterline per il ritratto all’inizio di giugno, momento in cui l’opera fu spedita alla residenza della coppia. Il ritratto rimase in famiglia fino alla fine del XIX secolo, quando Sir William Henry Ashe à Court, secondo barone di Heytesbury (1809-1891), vendette il dipinto. In quel periodo fu realizzata una copia del ritratto di Lady Laetitia per la famiglia à Court, in sostituzione dell’originale di Romney. Romney iniziò la sua formazione artistica come ebanista prima di diventare apprendista nello studio di ritrattistica di Christopher Steele nel Lancashire. Dopo aver raggiunto una fama sufficiente per aprire un proprio studio a Londra, Romney divenne rapidamente il rivale di Joshua Reynolds nel mercato della ritrattistica georgiana. Reynolds professava apertamente il suo disprezzo per Romney, riferendosi a lui con tono sprezzante come «l’uomo di Cavendish Square». Si dice che la rivalità sia emersa nel 1763, quando il secondo premio vinto da Romney in un concorso della Royal Society of Arts fu dimezzato a seguito di una richiesta sospetta orchestrata da Reynolds. Romney godette di una carriera di successo nell’alta società britannica, sebbene non abbia mai presentato le sue opere alla Royal Academy, nonostante le opportunità di mecenatismo d’élite che ci si poteva aspettare dall’esibirsi presso la prestigiosa istituzione di Reynolds.

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

Maestri antichi e arte del XIX secolo
giovedì 12 novembre
12:00 PM
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