Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Ubaldo Gandolfi (italiano, 1728-1781) La Vergine del Monte Carmelo che presenta lo Scapolare a Sant’Ubaldo, vescovo di Gubbio, reca l’iscrizione «Skippe Collection 167b as Matteo Preti 939» di A. E. Popham (sul supporto); penna, inchiostro e acquerello. Senza cornice: 13,7 x 8,7 cm (5 3/8 x 3 3/8 pollici) John Skippe (1741-1812) (Lugt 1529a-b), Herefordshire, Regno Unito; Da lì, per eredità, alla sorella, Penelope Skippe-Martin (1740-1830), Worcestershire, Regno Unito; Da lì, per discendenza, al figlio di quest’ultima, James Martin (1778-1870), Worcestershire, Regno Unito; Da lì, per eredità, alla sua nipote, Penelope Holland-Martin (morta nel 1873), Regno Unito; Da lì, per eredità, al suo figliastro, Edward Holland (morto nel 1916), Herefordshire, Regno Unito; Da lì, per eredità, alla sorella di quest’ultimo, Julia Rayner-Wood (morta nel 1955), Herefordshire, Regno Unito; Da lì, per eredità, al nipote di quest’ultimo, Edward Holland-Martin (morto nel 1958), Herefordshire, Regno Unito; Vendita; Christie’s, Londra, «The Skippe Collection of Old Master Drawings», 20-21 novembre 1958, lotto 167b, dove fu acquistata dal professor Raymond Pahl (1935-2011), Londra, Regno Unito; Collezione privata italiana. La devozione alla «Vergine del Monte Carmelo», nota anche come «Madonna dello Scapolare», risale al XIV secolo e raggiunse il suo apice intorno al 1726, quando papa Benedetto XIII decretò che la Chiesa celebrasse la sua festa il 16 luglio. Secondo la tradizione carmelitana, in questo giorno del 1251 la Vergine donò lo scapolare al frate inglese San Simone Stock (1165-1265), Priore Generale dell’Ordine. L’editto di Papa Benedetto XIII diede origine a innumerevoli raffigurazioni di questo miracolo, che prometteva la salvezza eterna. I dipinti raffigurano invariabilmente Simone Stock nel suo abito monastico, mentre riceve lo scapolare dalla Vergine o dal Bambino Gesù. Alcuni raffigurano lo scapolare «monastico» marrone, un lungo pezzo di tessuto con un’apertura centrale per la testa; altri, lo scapolare «devoto» – due piccoli quadrati di stoffa uniti da cordoncini – come nel presente disegno. Entrambi erano concepiti per ricadere sul petto e sulla schiena di chi lo indossava. Il pastorale e la pesante cappa semicircolare di chi riceve lo scapolare in questo disegno confermano che si tratti di un vescovo. Non può quindi rappresentare Simone Stock, che non fu mai ordinato a tale rango. Un indizio sull’identità di questo santo è il fatto che Simone Stock e Ubaldo Baldassini (1084-1160), vescovo e protettore di Gubbio, condividevano la stessa festa, il 16 maggio. Le agiografie combinate spesso li fondevano in un’unica narrazione, e talvolta venivano addirittura confusi. A differenza del fratello Gaetano, Ubaldo Gandolfi era profondamente devoto; di conseguenza, i personaggi delle sue rappresentazioni interagiscono emotivamente tra loro piuttosto che con lo spettatore. Lo sguardo rivolto verso l’alto del destinatario – una caratteristica comune nei disegni di Ubaldo – trasmette un senso di estasiata devozione religiosa (Louvre, n. RF 41177). È quindi logico concludere che questo vigoroso schizzo catturi l’impulso di Ubaldo di celebrare il suo santo patrono onomastico, le cui guance scavate e smunte testimoniano una vita di disciplina ascetica. Ubaldo era celebre per il suo uso dinamico della penna, dell’inchiostro marrone e delle acquerellature fluide. La sua mano era straordinariamente libera e combinava in modo unico linee strutturali, anelli impulsivi, tocchi e macchie di acquerello. Mary Cazort Taylor (Master Drawings, XIV, 1976, p. 164) definì alcune delle caratteristiche chiave del suo tratto, che si riflettono chiaramente nel presente disegno. Ubaldo utilizzava tipicamente linee rapide, nette e diritte per costruire l’ampia geometria del drappeggio, ma aggiungeva anelli cursivi stretti e riccioli decorativi per imitare le pieghe sgualcite e le ombre profonde. Ampie aree di acquerello suggeriscono volume, non decorazione superficiale. La testa di Sant’Ubaldo, con lo sguardo rivolto verso l’alto e inclinata di lato, è praticamente identica, nella resa, a quella nel registro inferiore della Scena allegorica di Ubaldo Gandolfi (Louvre, n. RF 41177). Tipicamente, un arco descrive gli occhi ampi ed espressivi e un cerchio indica la bocca aperta, ciascuno con una pennellata di acquerello. Il naso è un minuscolo accento circonflesso; il mento, un trattino corto. La sua rappresentazione schematica dei capelli è evidente nei riccioli disegnati rapidamente ai lati della testa. Inoltre, quando disegnava le mani aperte, Ubaldo utilizzava tratti bruschi e frastagliati per definire il palmo e le dita, creando una silhouette spigolosa ed espressiva. Ha anche segnato i margini delle nuvole con i suoi caratteristici riccioli calligrafici, aggiungendo macchie di acquerello denso per creare un effetto di chiaroscuro netto e drammatico (Louvre, n. RF 38954). Infine, la rappresentazione sommaria della Vergine del Monte Carmelo con il Bambino Gesù, che gioca in modo un po’ malizioso con lo scapolare svolazzante, è caratteristica degli schizzi più rapidi di Ubaldo. Anche in questo caso, la sua scrittura calligrafica è intrisa di fluida acquerellatura marrone. I tratti del volto sono sommari e le forme descritte attraverso una successione di semplici linee frastagliate, ma questi contorni angolari e spezzati, ridotti a due o tre tratti, conferiscono agli arti un notevole senso di energia.
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.