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PICCOLO VASO PER UNGUENTI IN VETRO FORMATO A NUCLEO, NUOVO REGNO, XVIII DINASTIA Egitto, XIV secolo a.C. circa. Realizzato con grande maestria, il corpo a quattro facce presenta angoli arrotondati e fianchi leggermente affusolati, che salgono attraverso spalle ad angolo acuto fino a un ampio collo cilindrico con fianchi leggermente ricurvi e un'imboccatura circolare stretta. La superficie è decorata con fili opachi bianchi e gialli, disposti a formare un motivo a festoni. Provenienza: Bruno Cooper Works of Art, Norwich, Regno Unito, 2003. Collezione di Paolo Bertuzzi, acquisita dalla suddetta fonte. Una copia della fattura firmata da Bruno Cooper, datata 11 febbraio 2003, indirizzata a Paolo Bertuzzi, che conferma l’attribuzione e la datazione sopra indicate e riporta un prezzo di acquisto per il presente lotto pari a 4.500 GBP, ovvero circa 9.800 EUR (convertito e adeguato all’inflazione al momento della stesura del presente testo), accompagna questo lotto. Morley “Bruno” Cooper (morto nel 2012) Morley (Bruno) Cooper arrivò in Inghilterra dagli Stati Uniti nel 1958 grazie a una borsa di studio per Cambridge. Dopo una brillante carriera accademica, svolta principalmente presso l’Università dell’East Anglia, trasformò quello che era stato un appassionante hobby – il collezionismo di oggetti d’antiquariato – in una vera e propria professione. Con la sua attività nella cittadina di Long Melford, nel Suffolk, si guadagnò rapidamente una reputazione grazie ai raffinati mobili europei che proponeva. Sempre irrequieto, alla fine si stancò del mercato dell’arredamento; chiuse il negozio e, da quel momento in poi, espose esclusivamente alle fiere internazionali di antiquariato, dove la sua fama si diffuse ulteriormente. Il suo assortimento era caratterizzato dal suo eclettismo personale; era come un gabinetto delle curiosità. Verso la fine della sua vita, i suoi interessi si erano concentrati sempre più sull’Asia e, in particolare, sulla scultura indiana. Paolo Bertuzzi (1943-2022) era uno stilista di moda bolognese. Era figlio di Enrichetta Bertuzzi, fondatrice di Hettabretz, una nota azienda di moda italiana che annoverava tra i propri clienti la famiglia Rothschild, Audrey Hepburn ed Elizabeth Taylor. Paolo Bertuzzi rilevò in seguito l’attività della madre e disegnò capi esclusivi, alcuni dei quali furono esposti al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York, negli Stati Uniti. Fu inoltre un appassionato collezionista di antichità per oltre sessant’anni. La sua collezione comprende sia arte arcaica che contemporanea, e ha curato due importanti libri sull’arte asiatica: *Goa Made - An Archaeological Discovery*, dedicato a un progetto archeologico su larga scala realizzato in collaborazione con i governi italiano e indonesiano, e *Majapahit, Masterpieces from a Forgotten Kingdom*. Condizioni: Buone condizioni, commisurate all’età, con segni di usura dovuti al tempo, irregolarità di fabbricazione prevedibili, forte alterazione da agenti atmosferici, segni di sepoltura prolungata, incrostazioni e piccole scheggiature. Peso: 37,5 g Dimensioni: Altezza 7,1 cm Una vera e propria rivoluzione cromatica ebbe luogo nella produzione del vetro egizio intorno alla metà del secondo millennio a.C. Sebbene la lavorazione della maiolica, un materiale smaltato particolarmente associato a un caratteristico colore blu turchese, fosse stata padroneggiata molto prima, il vetro non sembra essere stato prodotto deliberatamente in Egitto prima della XVIII dinastia. In seguito alle campagne militari all’estero di Thutmose III (ca. 1458–1438 a.C.), gli artigiani adottarono e svilupparono ulteriormente sofisticate tecniche di lavorazione del vetro policromo già consolidate in Mesopotamia e in Siria. Piccoli recipienti in vetro, come l’esemplare qui presentato, divennero così oggetti di lusso molto apprezzati. Confronto dei risultati d’asta: Tipo: Correlato Asta: Christie’s New York, 7 dicembre 2011, lotto 57 Prezzo: 40.000 USD ovvero circa 52.500 EUR convertiti e adeguati all’inflazione al momento della stesura del presente testo Descrizione: Un krateriskos egizio in vetro modellato su anima, Nuovo Regno, XVIII dinastia, circa XIV secolo a.C. Osservazione dell’esperto: Si confrontino la forma e lo stile decorativo affini, con analoghe spirali marmorizzate che avvolgono il vaso. Si noti la dimensione simile (8,4 cm). Confronto dei risultati d’asta: Tipo: Correlato Asta: Bonhams Londra, 24 ottobre 2012, lotto 180 Stima media: 17.500 GBP ovvero circa 30.000 EUR convertiti e adeguati all’inflazione al momento della stesura del presente testo Descrizione: Bottiglia egizia per il kohl in vetro modellata con anima, XVIII dinastia, 1550-1292 a.C. Commento dell’esperto: Si confrontino la forma e lo stile decorativo affini, con analoghe spirali marmorizzate che avvolgono il vaso. Si noti la dimensione maggiore (14,5 cm). A causa dei limiti di lunghezza imposti da Drouot, questa voce è stata abbreviata. Per la descrizione completa, visitare il sito www.zacke.at.
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