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Alberto Burri* (Città di Castello 1915 - 1995 Nizza) Bianchi e Neri II, 1969 Litografia, stampa a stencil e collage su acetato/carta 28 x 52 cm firmata Burri, numerata 25/90 PREZZO STIMATO / ESTIMATE € 800 - 1600 PREZZO DI PARTENZA / STARTING PRICE € 800 Alberto Burri nacque il 12 marzo 1915 a Città di Castello, in Umbria. Studiò medicina e si laureò nel 1940. Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio come medico nell’esercito italiano; nel 1943 fu fatto prigioniero dagli inglesi e trasferito nel campo di prigionia di Hereford, in Texas. Lì iniziò a dipingere e abbandonò definitivamente la carriera medica. Dopo il ritorno in Italia, nel 1946 si stabilì a Roma e da allora si dedicò esclusivamente all’arte. All’inizio degli anni ’50, Burri realizzò i suoi primi caratteristici «quadri-materiale». Nelle serie «Catrami» (catrami), «Muffe» (muffa), Gobbi (quadri a gobba) e, soprattutto, nei «Sacchi», utilizzò sacchi di iuta che tagliava, cuciva, rattoppava e univa con la pittura. Le tracce di usura, danneggiamento e riparazione non venivano nascoste, ma diventavano parte essenziale dell’espressione pittorica. Burri ha così dissolto la tradizionale separazione tra supporto e rappresentazione, conducendo la pittura in una nuova dimensione, materica e a rilievo. A partire dalla metà degli anni ’50, Burri ha lavorato con il fuoco, il calore e la deformazione. Nelle serie Combustioni, Legni, Ferri e Plastiche bruciava, fondeva o saldava carta, legno, metallo e plastica. Il fuoco non appare in questo contesto come un caso distruttivo, ma come un processo artistico controllato con precisione, che riorganizza superficie, struttura, colore e spazio. Negli anni ’70 nacquero i Cretti, superfici pittoriche simili a crepe, nonché le opere in Cellotex. Nel 1978 Burri fondò nella sua città natale la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Tra i suoi progetti più significativi degli ultimi anni figura il Grande Cretto a Gibellina, in Sicilia: un’opera monumentale di land art percorribile, realizzata sulle rovine della città distrutta da un terremoto nel 1968. Alberto Burri morì il 13 febbraio 1995 a Nizza. Nota bene: Il prezzo di acquisto è composto dall’offerta vincente più la commissione d’asta, l’IVA e, se del caso, il diritto di seguito e la commissione della piattaforma. In caso di tassazione normale (contrassegnata con °), all’offerta vincente viene aggiunta una commissione d’asta pari al 24%. Alla somma composta dall’offerta vincente, dalla commissione d’asta e dalla commissione della piattaforma si aggiunge l’IVA prevista dalla legge del 13%, che diventa del 20% per le fotografie. In caso di tassazione differenziale, la commissione d’asta è pari al 28%. L’IVA è inclusa nella tassazione differenziale.
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