Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Lettera autografa firmata da Arthur Seyss-Inquart a Norimberga: «Chiedo un colloquio in merito alla mia difesa» Lettera autografa a matita, in tedesco, firmata «Seyss-Inquart», una pagina, 8 x 11,75, 19 ottobre 1945. Lettera manoscritta indirizzata al Segretario Generale del Tribunale Militare Internazionale di Norimberga, testo completo (tradotto): «Chiedo un colloquio in merito alla mia difesa. Se l’ufficiale che finora ha partecipato in qualità di interprete agli interrogatori è idoneo per questo colloquio, chiedo che venga designato». Rinforzata con cartoncino leggero e in ottime condizioni, con una colorazione uniforme. Accompagnata da una traduzione in inglese dell’epoca. Sul retro è apposta una lettera di William L. Mitchell, Segretario Generale del Tribunale Militare Internazionale, datata 20 dicembre 1945, di cui riportiamo un estratto: «Dopo aver esaminato la richiesta di Seyss-Inquart di ottenere copie degli atti processuali e dei documenti dal suo difensore affinché l’imputato possa utilizzarli durante la pausa natalizia... Il Tribunale esprime il desiderio che, nel rispetto delle norme di sicurezza del caso, tale richiesta venga soddisfatta nella misura più ampia possibile.» È inclusa anche una lettera di Leroy H. Watson, datata 19 dicembre 1945, in cui si spiega: «Se è volontà del Tribunale che ai detenuti vengano forniti gli atti processuali e i documenti, ciò potrà avvenire solo se tali documenti saranno forniti direttamente dalla Divisione Documentazione...Una volta ricevuti, saranno sottoposti a un esame completo... e tutte le graffette o altri oggetti metallici saranno rimossi... Si sconsiglia persino l’uso delle graffette, poiché ciò favorirebbe un grande accumulo di carte nella cella, causando disordine, consentendo l’eventuale occultamento di oggetti di contrabbando e creando un rischio di incendio». Scritta appena un giorno dopo che Arthur Seyss-Inquart era stato formalmente incriminato a Norimberga, questa lettera ritrae l’imputato proprio all’inizio dell’organizzazione della sua difesa, mentre richiedeva sia un colloquio che l’assistenza di un interprete. La corrispondenza allegata illustra ulteriormente le straordinarie preoccupazioni pratiche e di sicurezza che circondavano la leadership nazista incarcerata: persino l’accesso di routine ai verbali del processo e agli atti della difesa richiedeva un controllo alla ricerca di oggetti metallici, merce di contrabbando e potenziali pericoli all’interno delle celle. Seyss-Inquart, ex commissario del Reich di Hitler per i Paesi Bassi occupati e figura centrale nella deportazione degli ebrei olandesi e nella brutale repressione della resistenza, fu infine processato per tutti e quattro i capi d’accusa; fu assolto dall’accusa di cospirazione ma condannato per crimini contro la pace, crimini di guerra e crimini contro l’umanità; fu condannato a morte e impiccato a Norimberga il 16 ottobre 1946.
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.