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Lettera autografa firmata da Fritz Sauckel, in cui indica un banchiere nazista come suo difensore Lettera autografa (ALS) scritta a matita, in tedesco, firmata "Fritz Sauckel", una pagina su entrambi i lati, 8 x 11,25, 24 giugno 1945. Scritta a matita dalla sua cella appena sei settimane dopo la resa della Germania, Sauckel esordisce con delle scuse: una visita non autorizzata al «ministro Ohnsorge» gli era valsa una sanzione disciplinare, che egli accetta, chiedendo però di essere reintegrato nella sua vecchia cella una volta terminata la pena. Spiega di essersi recato da Ohnsorge solo per chiedere «un piccolo consiglio». Segue la parte sostanziale, in cui Sauckel indica un testimone che desidera venga messo a verbale a sua difesa: il direttore Karl Goetz, un dirigente della Dresdner Bank che, secondo Sauckel, «non è mai stato membro del Partito» ed è stato arrestato e incarcerato in relazione al tentativo di assassinio di Hitler del 20 luglio 1944, un’affermazione che Sauckel presenta come prova della credibilità antinazista di Goetz. Sauckel descrive come abbia assunto Goetz nel suo staff in qualità di consulente per il pagamento degli stipendi alle famiglie dei lavoratori stranieri e sostiene che Goetz, «molto stimato, soprattutto all’estero», potesse testimoniare in modo credibile sulla sua condotta e sul suo carattere. Fornisce l’indirizzo di Goetz nei pressi di Monaco di Baviera affinché venga messo a verbale. In ottime condizioni, con ingiallimento uniforme. Goetz accompagnò effettivamente Sauckel alle trattative sul lavoro in tempo di guerra a Parigi con il primo ministro francese Pierre Laval, e la sua dichiarazione giurata scritta fu successivamente ammessa agli atti di Norimberga come Reperto Sauckel-10 dopo che il Tribunale respinse la richiesta di Sauckel di chiamarlo come testimone in aula, sostenendo che Sauckel avesse insistito per un trattamento umano dei lavoratori stranieri. Ciò non lo salvò. Sauckel fu condannato per due capi d’accusa, crimini di guerra e crimini contro l’umanità, e impiccato il 16 ottobre 1946.
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