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Manoscritto autografo di Fritz Sauckel firmato a Norimberga – Una dichiarazione di innocenza di 35 pagine: «Non sono in alcun modo un criminale di guerra» Manoscritto in tedesco (AMS), firmato tre volte «Fritz Sauckel», 35 pagine su 18 fogli, senza data ma risalente al 1945 circa. Una dettagliata dichiarazione di innocenza autografa scritta da Sauckel mentre era prigioniero, poco dopo la sua cattura, indirizzata al comandante del campo e alle autorità americane. Egli esordisce presentandosi come un ex marinaio e operaio di fabbrica che comprendeva le difficoltà del popolo tedesco, e afferma chiaramente: «Non sono in alcun modo un criminale di guerra, proprio come molti dei miei compagni non lo sono». Il manoscritto prosegue discutendo della leadership di Hitler, del ruolo mutevole del Partito nazista e della sua presunta esclusione dalle decisioni politiche, attribuendo la responsabilità dei campi di concentramento a Himmler e Bormann e negando al contempo qualsiasi conoscenza delle atrocità. Conclude con una dichiarazione a nome del popolo tedesco: «Il popolo tedesco ha agito in assoluta fiducia; ha combattuto per la propria vita, ha dato il meglio di sé e ha sacrificato tutto per questo. È totalmente innocente rispetto a qualsiasi evento effettivo». In ottime condizioni, con un leggero ingiallimento generale. Scritto poco più di un mese dopo la resa della Germania, prima che fossero state formulate accuse formali contro di lui, questo testo rappresenta il modo in cui Sauckel costruì la propria difesa fin dai primissimi giorni di prigionia, una posizione che avrebbe mantenuto fino alla condanna e all’esecuzione, avvenute sedici mesi dopo. Fu riconosciuto colpevole di due capi d’accusa, crimini di guerra e crimini contro l’umanità, e impiccato il 16 ottobre 1946.
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