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19 novembre | 10:00 PM
RR Auction

7139 - Documento di Hans Frank firmato a Norimberga, in cui si richiede il “Rapporto Stroop” sulla distruzione del ghetto di Varsavia

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500 USD (447 €)

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Stima

7000 - 10.000 USD (6200 - 9.000 €)

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25%

Documento di Hans Frank firmato a Norimberga, in cui si richiede il “Rapporto Stroop” sulla distruzione del ghetto di Varsavia Politico nazista (1900-1946) che ricoprì la carica di governatore generale dei territori polacchi occupati; instaurò un regime di terrore contro la popolazione civile e fu direttamente coinvolto nello sterminio di massa degli ebrei. Documento parzialmente stampato in tedesco, firmato «Dr. Hans Frank», una pagina, 8 x 12,25, 21 novembre 1945. Documento intitolato (tradotto): «Tribunale militare internazionale, richiesta di documenti da parte dell’imputato», redatto durante la preparazione della sua difesa per i processi di Norimberga. In parte (tradotto): «Io, Hans Frank, con la presente chiedo che il Tribunale richieda la produzione del seguente documento da utilizzare per la mia difesa: Rapporto del capo delle SS Strupp [sic] all’RFSS Himmler in merito al ghetto di Varsavia...Il rapporto è stato presentato dal procuratore americano, il giudice Jackson, il 21.11.45, al Tribunale militare internazionale a titolo di riferimento.” Frank attesta che il rapporto non era a lui indirizzato, né da lui richiesto, e nega le accuse «secondo cui avrebbe avuto qualcosa a che fare con gli eventi nel ghetto di Varsavia, in particolare che vi abbia partecipato in qualsiasi forma». Firmato alla fine con matita indelebile da Hans Frank e controfirmato dal suo avvocato Alfred Seidl. Riportato a uno stato di conservazione quasi eccellente, grazie a una pulizia professionale e a un rinforzo archivistico per colmare lievi perdite di carta ai bordi. Accompagnato da una traduzione inglese dell’epoca e da una fotografia con bordi frastagliati del cadavere di Frank dopo la sua esecuzione per impiccagione. Il documento fa riferimento al famigerato Rapporto Stroop, il dettagliato resoconto ufficiale redatto dal comandante delle SS Jürgen Stroop in seguito alla distruzione del ghetto di Varsavia nella primavera del 1943. Intitolato «Il quartiere ebraico di Varsavia non esiste più!», il rapporto riuniva sintesi operative, dati sulle vittime e fotografie che documentavano la repressione tedesca della rivolta del ghetto di Varsavia e l’incendio e la demolizione sistematica del quartiere. A Norimberga il rapporto divenne una prova particolarmente incisiva per l’accusa, poiché documentava l’operazione con le parole e le immagini degli stessi autori del crimine; il procuratore capo statunitense Robert H. Jackson presentò il rapporto al Tribunale il 21 novembre 1945, sottolineando in particolare che Hans Frank era stato governatore generale della Polonia occupata. La richiesta di Frank relativa al documento, presentata quello stesso giorno, riflette la sua strategia difensiva volta a prendere le distanze dall’azione di Varsavia e a sottolineare che Stroop riferiva, attraverso la gerarchia delle SS, a Heinrich Himmler piuttosto che a Frank stesso — un argomento su cui il suo avvocato tornò in seguito quando il rapporto fu discusso davanti al Tribunale. Questa linea difensiva fu alla fine smentita dalla stessa mano di Frank. Il suo diario personale in 43 volumi, che consegnò volontariamente alle forze americane, conteneva i suoi appunti di una riunione del 24 agosto 1942, in cui scriveva delle nuove norme alimentari nel Governo Generale: «Il fatto che condanniamo 1.200.000 ebrei a morire di fame dovrebbe essere menzionato solo marginalmente. È ovvio che, se gli ebrei non morissero di fame, ciò comporterebbe, speriamo, un’accelerazione delle misure antiebraiche». Il diario riportava inoltre i suoi appelli pubblici a «liberarsi della pietà» nei confronti della popolazione ebraica sotto la sua amministrazione. Il Tribunale stabilì che, sebbene le SS avessero condotto la liquidazione del ghetto di Varsavia in modo indipendente, Frank rimaneva legalmente e moralmente responsabile, in qualità di governatore generale, della più ampia politica di terrore, fame e sfruttamento che rese possibile l’Olocausto nella Polonia occupata. Il suo tentativo di prendere le distanze dal Rapporto Stroop e dalla distruzione del ghetto fu respinto. Frank fu riconosciuto colpevole di entrambi i capi d’accusa, condannato a morte e impiccato il 16 ottobre 1946.

Testo tradotto da DeepL.
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Asta RR: Seconda guerra mondiale
giovedì 19 novembre
10:00 PM
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