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19 novembre | 10:00 PM
RR Auction

7123 - Joachim von Ribbentrop (3) Documenti firmati a Norimberga, relativi alle tutele previste dalla Convenzione di Ginevra per i prigionieri di guerra

Base d'asta

500 USD (447 €)

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5000 - 6.000 USD (4400 - 5.400 €)

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25%

Joachim von Ribbentrop (3) Documenti firmati a Norimberga, relativi alle tutele previste dalla Convenzione di Ginevra per i prigionieri di guerra Tre richieste di testimonianza firmate da Joachim von Ribbentrop durante la preparazione della sua difesa ai processi di Norimberga, con cui chiedeva la testimonianza dei diplomatici svizzeri Carl Jacob Burckhardt e Peter Anton Feldscher, nonché del diplomatico tedesco Dr. Fritz Hesse, a sostegno delle sue affermazioni secondo cui era intervenuto presso Hitler per far rispettare la Convenzione di Ginevra e garantire un trattamento umano ai prigionieri di guerra: - Documento parzialmente dattiloscritto, in tedesco, firmato «J. v. Ribbentrop», una pagina, 8 x 12,75, 13 febbraio 1946. Documento intitolato (tradotto): «Tribunale militare internazionale, Richiesta dell’imputato di convocazione di un testimone», redatto durante la preparazione della sua difesa per i processi di Norimberga. Ribbentrop e il suo avvocato difensore richiedono la testimonianza del «professore Burckhardt», citando la sua conoscenza dei seguenti fatti: «Ribbentrop ottenne, grazie al suo intervento presso il Führer, la liberazione dei prigionieri di guerra inglesi; chiese con forza il rispetto della Convenzione di Ginevra e ne informò Burckhardt». Ribbentrop afferma che la testimonianza «confuterà i capi d’accusa I e II dell’atto d’accusa e dell’atto d’accusa individuale, nonché le accuse orali presentate dall’accusa contro Ribbentrop». Firmato alla fine a matita da Joachim von Ribbentrop e controfirmato dal suo avvocato difensore. In ottime condizioni, con pulizia professionale della carta. Corredato da una traduzione inglese dell’epoca. - Documento parzialmente stampato, in tedesco, firmato «J. v. Ribbentrop», una pagina, 8 x 13, 13 febbraio 1946. Documento intitolato (tradotto): «Tribunale militare internazionale, Richiesta dell’imputato di convocazione di un testimone», redatto durante la preparazione della sua difesa per i processi di Norimberga. Ribbentrop e il suo avvocato difensore richiedono la testimonianza dell’«Ambasciatore Feldscher», citando la sua conoscenza degli «sforzi di Ribbentrop per conformarsi rigorosamente alla Convenzione di Ginevra nel trattamento dei prigionieri di guerra e della sua esposizione al Führer contro qualsiasi deviazione da tale convenzione». Ribbentrop afferma che la testimonianza è necessaria per la «confutazione dei punti III e IV dell’atto d’accusa». Firmato alla fine a matita da Joachim von Ribbentrop e controfirmato dal suo avvocato difensore. Rinforzato con carta d’archivio e in ottime condizioni, con pulizia professionale e alcuni piccoli interventi di restauro su minuscole lacerazioni e mancanze ai bordi. Corredato da una traduzione in inglese dell’epoca. - Documento parzialmente stampato (DS), in tedesco, firmato «J. v. Ribbentrop», una pagina, 8 x 13, 13 febbraio 1946. Documento intitolato (tradotto): «Tribunale militare internazionale, Richiesta dell’imputato di convocazione di un testimone», redatto durante la preparazione della sua difesa per i processi di Norimberga. Ribbentrop e il suo avvocato difensore richiedono la testimonianza del «dott. Hesse», citando la sua conoscenza degli «sforzi di Ribbentrop per il rispetto assoluto della Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra e delle sue rimostranze al Führer contro qualsiasi deviazione da tale convenzione». Ribbentrop afferma che la testimonianza è necessaria «per confutare i capi d’accusa II e IV dell’atto d’accusa, nonché le accuse formulate oralmente contro Ribbentrop dall’accusa». Firmato alla fine a matita da Joachim von Ribbentrop e controfirmato dal suo avvocato difensore. Rinforzato con carta d’archivio e in ottime condizioni, con pulizia professionale e alcuni piccoli interventi di restauro su minuscoli strappi e mancamenti ai bordi. Joachim von Ribbentrop ricoprì la carica di Ministro degli Esteri del Reich di Hitler dal 1938 al 1945 e fu tra i più alti funzionari nazisti processati a Norimberga. Le tre richieste riflettono uno sforzo coordinato per dipingere Ribbentrop come un sostenitore del trattamento umano dei prigionieri di guerra che si era opposto personalmente alle violazioni del diritto internazionale. Carl Jacob Burckhardt era un diplomatico svizzero che prima della guerra ricoprì la carica di Alto Commissario della Società delle Nazioni per la Città Libera di Danzica e in seguito quella di presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Peter Anton Feldscher era il rappresentante diplomatico della Svizzera a Berlino e un importante intermediario nelle questioni umanitarie durante la guerra, mentre il dottor Fritz Hesse era un diplomatico tedesco, giornalista e consulente esperto di Ribbentrop per gli affari britannici. Al centro di queste richieste c’era l’affermazione di Ribbentrop secondo cui era intervenuto presso Hitler per garantire la rimozione delle catene dai prigionieri di guerra britannici e aveva costantemente sostenuto il rispetto della Convenzione di Ginevra. La questione dell’uso delle catene era diventata una grave controversia diplomatica e umanitaria durante la guerra, in particolare dopo che la Germania aveva iniziato a incatenare i prigionieri britannici e canadesi come rappresaglia per il presunto trattamento riservato dagli Alleati ai prigionieri tedeschi. Cercando di ottenere testimonianze da persone che conoscevano bene i negoziati diplomatici e le iniziative umanitarie, Ribbentrop sperava di dimostrare di essersi opposto a tali misure e di aver esercitato un’influenza moderatrice all’interno del governo di Hitler. Il modulo delle richieste

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

Asta RR: Seconda guerra mondiale
giovedì 19 novembre
10:00 PM
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03031 Amherst, Stati Uniti
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