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CULTURA BATTRICA-MARGIANA (BMAC o Oxus) (odierno Turkmenistan / Afghanistan) - Figura femminile seduta in composito, denominata “Principessa di Battriana” III, fine del III millennio – inizio del II millennio a.C. Scolpita in calcite bianca, clorite e steatite. Dimensioni: 9,2 x 7,4 x 4 cm. Peso: 267 g. Eccezionale figura femminile composita appartenente alla civiltà battriano-margiana, nota anche come civiltà dell’Oxus, una delle culture più sviluppate dell’Asia centrale tra la fine del III e l’inizio del II millennio a.C. La scultura è realizzata combinando diversi materiali lapidei, una caratteristica distintiva di queste celebri produzioni battriane, con la testa scolpita in calcite bianca finemente levigata e il corpo e il copricapo eseguiti in clorite o steatite. La figura raffigura una donna di alto rango, tradizionalmente identificata come una principessa, una sacerdotessa o, forse, una divinità femminile. Il volto presenta i tratti stilizzati caratteristici di queste sculture, con grandi occhi a mandorla, un naso prominente e un’espressione serena e senza tempo che trasmette un notevole senso di autorità e monumentalità. Il corpo assume una forma ovale e compatta, ricoperto da un elaborato mantello cerimoniale decorato con complessi motivi geometrici incisi, disposti in registri triangolari e romboidali che ricordano le rappresentazioni dei kaunakes, il tradizionale abito cerimoniale conosciuto in Mesopotamia e nell’antico Iran. Queste decorazioni incise conferiscono una straordinaria ricchezza visiva alla superficie dell’opera e costituiscono una variante particolarmente raffinata all’interno delle ben note figure composite battriane. L’uso di pietre di diversi colori per differenziare il volto dal corpo segue una tradizione artistica caratteristica della cultura dell’Oxus ed è stato interpretato da vari specialisti come un espediente volto a sottolineare la natura simbolica o sacra della figura. Sebbene il significato esatto di queste sculture rimanga oggetto di dibattito, la maggior parte degli esemplari conosciuti proviene da contesti funerari, ...