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Unguentario in vetro soffiato con corpo scanalato. Cultura romana, II-III secolo d.C. (100-300 d.C.) Dimensioni: 7 cm di altezza x 4 cm di diametro. Questo interessante recipiente in vetro appartiene alla tradizione artigianale dell’Impero Romano ed era destinato alla conservazione e all’applicazione di profumi, oli aromatici e unguenti utilizzati per la cura personale, la cosmesi e alcune pratiche rituali. Il pezzo presenta un corpo di piccole dimensioni decorato con scanalature verticali che conferiscono ritmo e ricchezza visiva alla superficie, abbinate a un collo modellato che ne facilita la manipolazione e l’erogazione. Il suo design corrisponde a un tipo di recipiente da toeletta ampiamente utilizzato durante i primi secoli della nostra era, quando la produzione del vetro conobbe uno straordinario sviluppo tecnico e commerciale nelle province dell’Impero Romano. L’introduzione e il perfezionamento delle tecniche di soffiatura del vetro permisero la realizzazione di recipienti leggeri e delicati in una varietà di forme, rendendoli adatti all’uso sia in ambito domestico che funerario. I vasetti per unguenti erano oggetti comuni tra gli effetti personali di uomini e donne nella società romana, utilizzati soprattutto per conservare sostanze aromatiche a base di oli vegetali, resine, fiori e spezie provenienti da varie regioni del Mediterraneo e del Vicino Oriente. Questi prodotti rivestivano un ruolo importante nelle pratiche igieniche, nei trattamenti per il corpo e nelle cerimonie religiose, ed erano inoltre molto apprezzati nel commercio dei beni di lusso. La decorazione scanalata del corpo riflette l’interesse degli artigiani romani nel coniugare funzionalità e ornamento, utilizzando tecniche che esaltavano l’aspetto del vetro e creavano suggestivi effetti di luce sulla sua superficie. Questo tipo di fiaschetta trova analogie nel repertorio del vetro romano rinvenuto in numerosi siti del Mediterraneo orientale, in particolare nelle antiche province della Giudea, della Siria e della Palestina, dove esisteva una fiorente tradizione vetraria. Il pezzo è in buone condizioni generali, con lievi irregolarità e alterazioni superficiali tipiche della sua età, conservando il suo ...