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ENZO ESPOSITO (Benevento, Italia, 1946) - Senza titolo (2020) Tecnica mista e collage su carta. Dimensioni: 77 × 62 cm. Quest’opera astratta e gestuale presenta una composizione di forme organiche, tratti calligrafici e superfici cromatiche sovrapposte, il tutto su uno sfondo di tonalità bianche, beige e rosa. Nella parte superiore spicca un’ampia struttura di linee nere curve e intersecanti, accompagnata da una macchia di blu intenso che scende verticalmente e crea un forte contrasto con i toni caldi della composizione. Sul lato sinistro compaiono forme allungate in giallo e arancione, definite da tratti scuri e accompagnate da piccoli tocchi di rosso, mentre in basso a destra si sviluppa una struttura ad arco composta da spesse pennellate nere e grigie, che conferisce solidità ed equilibrio alla composizione. La combinazione di tecniche pittoriche ed elementi di collage crea una superficie di notevole ricchezza materica, in cui coesistono trasparenze, sovrapposizioni, gesti spontanei e aree di colore di varia intensità. L’opera riflette il linguaggio artistico di Enzo Esposito, artista italiano legato all’astrazione contemporanea, la cui produzione è caratterizzata dalla libertà gestuale, dalla sperimentazione con i materiali e dall’interazione tra disegno, pittura e spazio. Il suo approccio formale mostra affinità con alcune composizioni di Cy Twombly (1928–2011), in particolare nell’uso di tratti calligrafici, segni spontanei e superfici frammentate, nonché con l’opera di Joan Mitchell (1925–1992), grazie all’espressività della pennellata, all’energia del gesto e alle relazioni tra macchie cromatiche e spazi aperti. Questi riferimenti costituiscono parallelismi stilistici e non implicano un’attribuzione di paternità. L’opera è firmata e datata sul retro. Bibliografia: Enzo Esposito, Edizioni Capit, Ravenna, opera riprodotta a pagina 96. Provenienza: Galleria Il Patio, Ravenna; collezione privata, Verona (Italia). L’opera si presenta in buone condizioni generali ...
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