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STORIA DELLA MARINA BRITANNICA: UNA GRANDE QUANTITÀ DI CORRISPONDENZA DEL XVIII SECOLO, DOCUMENTI DELL’AMIRAGLIATO E ALTRI DOCUMENTI circa 155 lettere e documenti autografi e in copia, tra cui: l’ammiraglio Sir William Cornwallis (1744-1819), lettera autografa all’ammiraglio Collingwood, 24 agosto [senza data], 3 pagine; William Grenville, 1° baronetto (1759-1834), all’epoca ministro degli Esteri, lettera firmata da Downing Street, 30 giugno 1795, indirizzata a Quintin Crawfurd; David Murray, 2° conte di Mansfield, 7° visconte di Stormont, (1727-1796, diplomatico e politico), mentre era ambasciatore a Parigi, scrive su varie questioni ed esprime quanto sia lieto di apprendere del miglioramento della salute di Lady Emma Hamilton e che «nessun uomo, ne sono certo, possa augurarle con più ardore ogni possibile felicità né comprendere quanto lei la meriti» (Parigi, 14 marzo 1774), 4 pp.; Sir Thomas Troubridge, 1° baronetto (1757-1807), documento manoscritto firmato «T. Troubridge», 14 gennaio 1794, in cui si conferma che «il signor John Law prestò servizio come timoniere sotto il mio comando a bordo della nave di Sua Maestà Castor»; Lettera indirizzata a Sir Thomas Frankland, baronetto, da parte di suo figlio, in cui si menziona la recente vittoria dell’ammiraglio Nelson [nella battaglia del Nilo], datata 7 ottobre (1798), 2 pp.; Ammiraglio della flotta Edward Hawke, 1° baronetto (1705-1781, ufficiale della Royal Navy e politico), lettera al capitano (in seguito ammiraglio) John Campbell (1720-1790, ufficiale della Royal Navy, navigatore e amministratore), 16 dicembre 1778, 2 pp.; Il viceammiraglio Sir Richard King, 2° baronetto (1774-1834), a bordo della H.M.S. Sirius, 13 dicembre 1800, 3 pagine; L’ammiraglio Cuthbert Collingwood, 1° baronetto (1748-1810), promemoria generale manoscritto intitolato «Ordine di battaglia» indirizzato ai rispettivi capitani e comandanti, «Emanato a bordo della Dreadnought a Radmiral Ochefort, 19 novembre 1804» e firmato da Collingwood; questa copia è destinata al contrammiraglio Sir Thomas Graves K.B. (1747-1814), che aveva prestato servizio nella Guerra dei Sette Anni e nella Guerra d’Indipendenza americana); Mark Milbanke, Ammiraglio della Flotta Bianca (1724-1805), ordine manoscritto su carta intestata stampata indirizzato a William Butterfield, comandante dello sloop Hazard a Spithead, 15 settembre 1800; Lettera del chirurgo facente funzione della HMS Swiftsure, al largo di Cadice, 6 marzo 1800, indirizzata ai Commissari per i marinai malati e feriti, Somerset House, Londra, in cui elogia uno dei chirurghi assistenti che prestò servizio a bordo durante la battaglia di Trafalgar per il suo «grande giudizio e la sua correttezza» nell’assistere i feriti, sia i propri compagni che i prigionieri, e chiede che continui a prestare servizio sulla nave, 2 pp.; Un sermone «Predicato a Wrabness e Wix [Essex], il 19 dicembre 1797. In segno di ringraziamento per la vittoria ottenuta sulla flotta olandese dall’ammiraglio, ora Lord Duncan, l’11 ottobre scorso a Camperdown» […] « A Wrabness, 5 dicembre 1805. In segno di ringraziamento per la vittoria ottenuta sulle flotte combinate francese e spagnola dall’ammiraglio Lord Nelson […] lo scorso 21 ottobre, al largo di Capo Trafalgar», manoscritto, 29 pp., in formato 4to piccolo; Reclutamento forzato nella Marina, documento datato 20 giugno 1797, firmato dai lord commissari dell’Ammiragliato: Charles Small Pybus, James Gambier, William Young ed Evan Nepean.; Lettera alla Marine Society da parte della vedova di William Leggatt in cui si richiede un sussidio di vedovanza; la lettera reca una nota firmata dall’ammiraglio George Rodney, 1° baronetto, in cui si afferma: «questo memoriale mi sembra veritiero», datata 17 maggio (1784?); Il capitano Arthur Maxwell della Compagnia delle Indie Orientali, 2 lettere autografe firmate indirizzate alla moglie dall’isola di St Iago, 29 aprile 1781, 2 pp., e dal Mozambico, 22 settembre 1781, 4 pp., con il manoscritto «Resoconto del periodo di servizio di Arthur Maxwell […] al servizio della Compagnia delle Indie Orientali» e 3 pagine stampate del «Caso di Arthur Maxwell» in cui si richiedono risarcimenti finanziari alla Compagnia; Manoscritto «Elenco degli artigiani impiegati sulla nave di Sua Maestà Perseverance tra il 19 ottobre e il 20 novembre 1790», 11 pp. più pagine in bianco, in folio; insieme a numerose altre lettere e documenti firmati da l’ammiraglio Benjamin Hallowell (1761-1834), Sir Alexander Cochrane (1758-1832), Stratford Canning (1786-1880), Thomas Cochrane, l’ammiraglio Lord Dundonald (1775-1860), Sir Edward Hughes (1716-1794), l’ammiraglio Nicholas Haddock (1686-1746), l’ammiraglio Charles Saunders (circa 1716-1775), l’ammiraglio Augustus Keppel, I visconte Keppel (1725-1786), l’ammiraglio George Bowen (m. 1823), Sir Edward Northey (avvocato), John Hugh Griffith, Richard Rodney Bligh (1737-1821), l’ammiraglio Robert Roddam (1719-1808), l’ammiraglio Samuel Hood, 1° visconte (1724-1816), l’ammiraglio Sir James Nicoll Morris (1763-1830), l’ammiraglio George Gayton (1724-1797), l’ammiraglio della Flotta Bianca Adam Duncan, 1° visconte Duncan (1731-1804), l’ammiraglio Sir Home Popham (1762-1820), l’ammiraglio William Truscott (1734-1798), l’ammiraglio Robinson, il generale (in seguito feldmaresciallo) George Townshend, 1° marchese (1724-1807), John Borlase Warren (1753-1822) e altri ( alcuni con macchie di umidità o segni di usura; numerose nomine su pergamena con firme rimosse) Provenienza: Patrimonio del defunto Clive Richards CBE.
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