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Kunst- und Auktionshaus Quedlinburg

619 - Portacandela “minatore” dei Monti Metalliferi, figura di minatore come candeliere a una luce, legno dipinto

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Portacandela “minatore” dei Monti Metalliferi, figura di minatore come candeliere a una luce, legno dipinto Legno intagliato e dipinto, Erzgebirge, minatore come candeliere a una luce, figura in piedi su una base a forma di roccia intagliata con motivo a rombi, alto cappello verde, distintivo color oro con martello e piccone (Schlägel und Eisen) sul davanti, gorgiera bianca a pieghe, giacca nera con file di bottoni color oro, fascia rossa, cintura nera con fibbia, pantaloni al ginocchio chiari, giarrettiere nere, calze bianche e scarpe nere; nella mano destra un vassoio raccogli-cerume con portalume, nella sinistra un alto disco ovale intagliato con rombi, una sciabola sul fianco sinistro. Condizioni commisurate all’età: ornamento del cappello rotto e mancante, vernice consumata e screpolata, schegge sulla sciabola, sul vassoio raccogli-gocce e sulle mani; braccio destro incrinato; portacandela incollato alla mano. Altezza 51 cm. Foto a 360 gradi disponibile sul nostro sito web. Le figure dei minatori come portatori di luce risalgono agli arredi sacri delle miniere sassoni: nella seconda metà del XVII secolo grandi minatori fusi in peltro si affermarono come portatori delle candele d’altare e, nel 1672, tre azionisti della miniera «Weintraube» di Pobershau donarono due di questi candelieri a forma di minatore alla chiesa cittadina di Zöblitz. Le singole figure intagliate e tornite per uso privato si affermarono solo nel XIX secolo, quando la stearina e la paraffina, di costo contenuto, resero possibili le celebrazioni natalizie con candele anche in ambito privato. Il portacandele a forma di minatore divenne così la controparte laica del portacandele a forma di angelo e, in coppia con esso, simboleggia il legame tra il mondo del lavoro e quello della fede. L’abbigliamento di queste figure-candelabro riprende il «Berghabit», il costume tradizionale dei minatori, la cui versione nera fu introdotta da Friedrich Wilhelm Heinrich von Trebra nella Sassonia Elettorale nel 1769 e che viene indossata ancora oggi durante le sfilate dei minatori. Descrizione in tedesco Minatore delle Montagne Metallifere con candela, figura di minatore come candelabro a una fiamma, legno dipinto Legno intagliato e dipinto, Monti Metalliferi, minatore raffigurato come candelabro a una fiamma, anche portacandele, figura in piedi su un piedistallo roccioso intagliato con motivo a rombi, alto cappello verde, sul davanti un distintivo dorato con martello e incudine, gorgiera bianca pieghettata, giacca nera con file di bottoni dorati, fascia rossa sul petto, cintura nera con fibbia, pantaloni al ginocchio chiari, ginocchiere nere, calze bianche e scarpe nere; nella mano destra un piattino raccogli-sciroppo con bocchello per candela, nella sinistra un disco ovale alto intagliato a rombi; sul fianco sinistro una sciabola. Condizioni consone all’età; ornamenti del cappello rotti o mancanti; montatura consumata e con scheggiature; scheggiature sulla sciabola, sul piattello del candelabro e sulle mani; braccio destro strappato; supporto della candela incollato alla mano. Altezza 51 cm. Foto a 360 gradi sul nostro sito web. Le figure di minatori come portatori di luce risalgono all’arredamento ecclesiastico delle miniere sassoni: nella seconda metà del XVII secolo si affermarono grandi minatori fusi in stagno come portatori delle candele d’altare; nel 1672 tre corporazioni della miniera di Pobershauer «Weintraube» donarono due di questi candelieri da minatore alla chiesa cittadina di Zöblitz. Le singole figure intagliate e tornite per uso privato si affermarono solo nel XIX secolo, dopo che la stearina e la paraffina a prezzi accessibili resero possibili le celebrazioni natalizie private a lume di candela. Il minatore delle luci divenne così la controparte laica dell’angelo delle luci e, insieme a lui, rappresenta il legame tra il mondo del lavoro e la fede. L’abbigliamento di tali figure dei candelieri segue l’«Berghabit», il costume tradizionale dei minatori, la cui versione nera fu introdotta da Friedrich Wilhelm Heinrich von Trebra nel 1769 in Sassonia e che viene indossata ancora oggi durante le processioni minerarie.

Testo tradotto da DeepL.
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