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467 - Coppia di piatti cinesi con smalto celadon

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Coppia di piatti cinesi con smalto celadon Dinastia Qing, periodo Qianlong Ciascuno ricoperto esternamente da uno smalto verde mare chiaro e con il bordo smaltato di marrone; la base è lasciata bianca e reca, in blu sotto smalto, un marchio di quattro caratteri che recita «Jingweitang zhi» («Realizzato per la Sala della Venerazione e del Rispetto») all’interno di un doppio quadrato, diametro 16,3 cm (2). 清乾隆 青釉醬口盤一對 「敬畏堂製」款 Il *Kaogong ji* (Registro degli artigiani), nella sezione dedicata a Dongguan dello *Zhouli* (Riti di Zhou), afferma: «L’Est è qing; il Sud, rosso; l’Ovest, bianco; il Nord, nero; il Cielo, xuan; e la Terra, giallo». Liu Xi della dinastia Han Orientale scrive nello *Shiming*: «Qing significa “crescita”; assomiglia al colore delle cose nel momento in cui vengono all’esistenza». Huang Kan della dinastia Liang, nel suo Lunyu Yishu (Chiarimento del significato delle Analecte), distingue i colori ortodossi da quelli intermedi, indicando il qing, il rosso, il bianco, il nero e il giallo come i cinque colori ortodossi. Poiché il sole sorge a est, il qing finì per evocare la prima luce del mattino. L’est è anche associato alla primavera, la stagione della nuova crescita e del ritorno alla vita; il qing finì così per incarnare la vitalità e il rinnovamento. Lo smalto celadon (qingyou) è colorato da una piccola quantità di ossido di ferro, con l’ossido di calcio come fondente principale. Ad alta temperatura, in un’atmosfera ossidante, assume inizialmente una tonalità giallastra, per poi sviluppare il suo caratteristico tono blu-verde in condizioni riducenti. Il celadon è una delle principali tradizioni di smalti monocromatici della ceramica cinese. Originario della Cina meridionale, le sue origini risalgono alla metà del periodo Shang. Dalle Sei Dinastie fino alla dinastia Song, rimase uno smalto caratteristico della ceramica cinese; durante la dinastia Song del Sud, il celadon di Longquan aveva raggiunto un elevato livello di raffinatezza tecnica. A partire dalle dinastie Yuan e Ming, il blu e bianco, il rosso rame sotto smalto e gli smalti sopra smalto ampliarono il repertorio decorativo, mentre il celadon subì un leggero declino. Conosceva una rinascita sotto la dinastia Qing. L’interesse tornò durante il regno di Kangxi e, sotto Yongzheng, le fornaci imperiali di Jingdezhen raggiunsero un controllo eccezionale della cottura del celadon. Senza moderne analisi chimiche né controllo strumentale della temperatura, i ceramisti facevano affidamento sull’esperienza accumulata per regolare il contenuto di ferro e l’atmosfera della fornace, producendo smalti dai colori più stabili e uniformi. Sotto Qianlong, queste tecniche furono ulteriormente perfezionate, dando vita a smalti celadon di maggiore sottigliezza ed eleganza. Le tonalità principali includono il fenqing (verde tenue), il dongqing (verde invernale) e il douqing (verde fagiolo). Sebbene non si tratti di categorie rigide, questi smalti condividono generalmente una superficie liscia e lucente, un corpo denso e una tonalità uniforme e pura. I celadon contrassegnati con il marchio Jingweitang sono particolarmente apprezzati per il loro colore sobrio e la loro lucentezza delicata. Chen Liu (Jiyuan Sou) scrive in *Taoya* (Eleganze ceramiche), vol. I, sezione 32: «I vasi realizzati per Jingweitang sono tutti in douqing; rispetto alle ceramiche policrome di Xiezhu, sono più eleganti e raffinati». Lo scrittore della tarda dinastia Qing Xu Zhiheng scrive in *Yinliuzhai shuoci*: «Sia l’imperatore Kangxi che l’imperatore Qianlong prediligevano lo studio neoconfuciano, e molti nomi di sale attingevano quindi al suo linguaggio… Principi e nobili imperiali seguirono l’esempio, rendendolo una moda dell’epoca. “Zhuocun Zhai” e “Shaowen Tang” risalgono al regno di Kangxi; “Jingwei Tang” e “Zhengyi Shuwu” a quello di Qianlong… La maggior parte di questi oggetti era destinata ai principi e ai nobili imperiali.” In *Rare Marks on Chinese Ceramics*, pubblicato dal Victoria and Albert Museum nel 1998, Ming Wilson cita l’ipotesi di Wang Qingzheng secondo cui le porcellane contrassegnate con il marchio «Jingweitang» potrebbero essere un tempo appartenute all’alto funzionario manciù Agedunbu. Cfr. Un piatto simile con smalto celadon si trova nella Collezione Sir Percival David al British Museum, n. di registrazione PDF,A.568. Un altro è conservato presso il Museo Provinciale dello Zhejiang, n. di inventario 22760. Nel *Zhou Li · Dongguan Kaogong Ji* (Rituali di Zhou · Registro dei Maestri Artigiani del Dipartimento dell’Inverno) si legge riguardo alla pittura: «A est si chiama “qing”, a sud si chiama “chi”, a ovest si chiama “bai”, a nord si chiama “hei”, il cielo si chiama “xuan”, la terra si chiama “huang”». L’erudito confuciano della Dinastia Han Orientale Liu Xi, nel *Shiming*, afferma: «Il blu (qing) simboleggia la vita; rappresenta il colore della nascita iniziale di tutte le cose». Huang Kan della Dinastia Liang del Sud, nel *Lunyu Yishu*, definisce in ordine i colori primari ecolori intermedi, sostenendo che «ciano, rosso, bianco, nero e giallo» fossero i cinque colori primari. Poiché il sole sorge a est, il ciano simboleggia l’inizio dell’alba; inoltre, in primavera, quando tutte le cose germogliano e la vegetazione prospera, esso rappresenta il segno di una vitalità rigogliosa e dell’inizio di una nuova vita. Lo smalto blu, che utilizza una piccola quantità di ossido di ferro come agente colorante e l’ossido di calcio come principale materiale fondente, viene cotto ad alta temperatura in una fiamma ossidante; inizialmente il colore appare giallo, ma, sottoposto a una successiva cottura in fiamma riducente, si trasforma in blu. Lo smalto verde è uno dei colori tradizionali della ceramica cinese; ha avuto origine nel sud del paese e risale approssimativamente alla metà della dinastia Shang. A partire dalle Sei Dinastie e per quasi mille anni durante la dinastia Song, lo smalto verde è rimasto uno dei colori più rappresentativ

Testo tradotto da DeepL.
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Arte cinese, giapponese e del Sud-Est asiatico: Parte II
mercoledì 4 novembre
11:00 AM
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