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live 3 novembre | 11:00 AM
Roseberys

19 - Proprietà di un gentiluomo, da mettere all’asta senza riserva (Lotti 1 - 56)

Base d'asta

320 £ (382 €)

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Stima

800 - 1.200 £ (950 - 1.500 €)

Diritti d'asta

31,2%

Proprietà di un gentiluomo, da mettere all’asta senza riserva (Lotti 1 - 56) Grande modello funerario in ceramica cinese raffigurante una fattoria Dinastia Han Il complesso, di grandi dimensioni e ben modellato, presenta un cortile aperto e delle scale; misura 44 cm di larghezza x 31 cm di profondità x 27,5 cm di altezza; include un maiale lungo 14 cm, una mangiatoia di 9,5 cm x 3 cm, due galletti dipinti, lunghi rispettivamente 6,5 cm e 7 cm, e un topo di 4 cm (6). (Dazi doganali addebitati sul prezzo di aggiudicazione) 落槌價徵收進口關稅 Provenienza: collezione privata britannica, costituita a Hong Kong tra il 1988 e il 1998. Latrina in ceramica cinese Provenienza: collezione privata britannica, raccolta a Hong Kong tra il 1988 e il 1998. Cfr. un modello simile nella collezione dell’Art Institute of Chicago, n. di inventario 1971.867. Cfr.: un modello simile conservato presso l’Art Institute of Chicago, n. di inventario 1971.867. Questo tipo di modello funerario può essere descritto sia come un porcile che come una latrina, ma ha anche un nome più specifico: hùn cè (溷廁). Nella terminologia della dinastia Han, un porcile era noto come hùn (圂), mentre una latrina che incorporava un porcile era chiamata hùn (溷). Il muro di recinzione era noto come hùn bì (溷壁), la struttura sopra la latrina come hùn xuān (溷軒) e le aperture attraverso le quali i maiali entravano e uscivano come zhū dòu (豬竇), chiamate anche cè dòu (廁竇) o semplicemente dòu dòng (竇洞). Alcune di queste aperture erano ricavate nelle pareti circostanti per facilitare la rimozione e il trasporto del letame. Il modello è disposto su due livelli, con la latrina rialzata rispetto al porcile e raggiungibile tramite una breve rampa di gradini. È stato ipotizzato che questa disposizione rialzata possa addirittura essere all’origine dell’espressione cinese shàng cèsuǒ (上廁所), letteralmente «salire in bagno». Il livello inferiore è occupato dal porcile, mentre due strutture feciari, o hùn xuān, sono posizionate in diagonale l’una di fronte all’altra: una è relativamente chiusa, mentre l’altra è semi-aperta. Tale disposizione è stata interpretata come prova del fatto che già durante la dinastia Han fossero in uso strutture separate per uomini e donne. Il percorso di accesso alla latrina è pavimentato con mattoni disposti secondo uno schema regolare. Il porcile è racchiuso da muri di mattoni sormontati da un tetto, mentre un’apertura sotto la latrina permette ai maiali di entrare e uscire con facilità. Compatto ma ingegnoso, questo piccolo hùn cè riunisce tre funzioni pratiche — servizi igienici, allevamento e raccolta del letame — in un’unica struttura integrata. A differenza delle dinastie Shang e Zhou, quando nelle tombe venivano comunemente collocati veri e propri vasi rituali in bronzo, la dinastia Han vide l’uso diffuso di modelli funerari in miniatura, o mingqi (明器). Tra questi figuravano rappresentazioni in ceramica di torri e padiglioni, granai, focolari, pozzi, porcili, figure di servitori, cavalli e carri, oltre a una varietà di animali. Questo cambiamento riflette un’evoluzione della concezione dell’aldilà: piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle offerte rituali, le pratiche funerarie cercavano sempre più di ricreare il mondo familiare dei vivi. Il principio di «servire i defunti come si servivano i vivi» (shì sǐ rú shì shēng, 事死如事生) esprimeva la speranza che il defunto potesse continuare a godere, nell’aldilà, delle comodità e dei privilegi della vita da proprietario terriero. Lungi dall’essere semplici curiosità, queste strutture in miniatura offrono uno sguardo insolitamente vivido sulla realtà quotidiana della società della dinastia Han, rivelando non solo l’architettura domestica e i servizi igienici, ma anche le pratiche agricole, l’allevamento e l’organizzazione della vita nella tenuta. Questo tipo di modello può essere definito «porcilaia» oppure «latrina». Ha anche un nome specifico, ovvero «溷廁». Durante la dinastia Han la porcilaia era chiamata 圂, la latrina dotata di porcilaia era denominata 溷, mentre le sue mura di recinzione erano chiamate 溷壁;mentre la struttura sopra la latrina si chiamava “溷軒”; l’apertura che consentiva ai maiali di entrare e uscire era denominata “豬竇”, detta anche “廁竇” o “竇洞”. Alcune di queste aperture erano praticate nel muro di cinta per facilitare il trasporto del letame. L’insieme era suddiviso in due livelli: per raggiungere i servizi igienici era necessario salire alcuni gradini, e si dice che questa sia l’origine dell’espressione cinese «andare in bagno»; il livello inferiore era occupato dal porcile. Le due «溷軒» erano disposte in diagonale,una è più chiusa, mentre l’altra è semi-aperta, il che riflette il fatto che già durante la dinastia Han si era affermata la separazione dei servizi igienici per uomini e donne. Il pavimento che conduce alla latrina è rivestito con piastrelle dal motivo regolare; il porcile è circondato da muri di mattoni, dotati di copertura;sotto i servizi igienici erano presenti delle aperture per consentire ai maiali di entrare e uscire. Il piccolo «bagno-porcilaia» costituiva un sistema che riuniva in sé tre funzioni: igiene, allevamento e produzione di concime. A differenza della pratica dei periodi Shang e Zhou, in cui venivano sepolti veri e propri vasi rituali in bronzo, nelle tombe della dinastia Han compaiono in gran numero modelli di oggetti funerari, come padiglioni in ceramica,granaio, focolare, pozzo, porcilaia, statuette di servitori, statuette di carri e cavalli e vari animali. Ciò segnò il graduale passaggio delle concezioni funerarie dal «rituale sacro» alla «simulazione della vita reale».Secondo il detto «trattare i defunti come se fossero vivi», i vivi speravano che i defunti potessero continuare nel mondo sotterraneo la vita che avevano condotto in terra come proprietari terrieri. Questi modelli ci forniscono materiale concreto estremamente intuitivo e prezioso per ricostruire la vita sociale e le forme economiche della dinastia Han.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

Arte cinese, giapponese e del Sud-Est asiatico: Parte I
martedì 3 novembre
11:00 AM
70/76 Knights Hill, West Norwood
SE27 0JD London, Regno Unito

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