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[COLLEZIONE PRIVATA SCOZZESE, PERTHSHIRE] BONBONNIÈRE GIAPPONESE IN ARGENTO CON MOTIVO KONPEITO E MOTIVO IMPERIALE KIKUMON DELLA MITSUKOSHI COMPANY, PERIODO TRA LA FINE DELL’ERA MEIJI E L’ERA TAISHO Scatola con coperchio in argento con motivo imperiale «kikumon» a rami intrecciati, datata dal periodo Meiji al periodo Taisho, con la scritta «Mitsukoshi sei jungin» (realizzata da Mitsukoshi, argento puro); il coperchio reca il kikumon imperiale in oro a sedici petali e presenta incisioni di rampicanti che si diramano dalla rosetta centrale, la scatola presenta due piccoli manici a forma di fiore di kiku con anelli; firmata sul fondo «Mitsukoshi sei jungin» (realizzata da Mitsukoshi, argento puro) 5,5 cm di larghezza; 75 g Collezione privata scozzese, Perthshire Questo cofanetto in miniatura appartiene a una tradizione diplomatica di grande raffinatezza nata nel 1889. Ispirandosi agli eleganti costumi delle corti reali europee, la famiglia imperiale giapponese iniziò a commissionare queste bonbonnières compatte da donare personalmente ai dignitari e ai nobili in visita durante importanti eventi di Stato. Al centro del coperchio spicca un kikumon (stemma del crisantemo) a sedici petali in oro massiccio. Questo preciso stemma era rigorosamente protetto dalla legge e fungeva da distintivo esclusivo e sovrano dell’Imperatore del Giappone e della linea imperiale diretta.[1] Per soddisfare gli standard rigorosi della corte, questa si rivolse a Mitsukoshi, il principale fornitore di lusso di Tokyo. I loro maestri argentieri realizzarono questo pezzo non in argento sterling standard, ma in jungin (argento puro), incidendovi un motivo fitto e ininterrotto di tralci di karakusa a spirale per simboleggiare l’eternità. Ai lati della scatola, gli artigiani scolpirono manici in miniatura a forma di fiore di crisantemo con anelli girevoli. Piuttosto che gioielli, questa scatola era destinata a contenere konpeitō, caramelle di zucchero cristalline a forma di stella. È degno di nota il fatto che conservi ancora un raro frammento superstite del cordoncino di seta cremisi originale utilizzato per legare e chiudere la scatola regalo; l’eccezionale rarità di una scatola completa con le sue insegne imperiali interamente intatte è sottolineata da esempi analoghi sopravvissuti nelle collezioni d’élite. Una bomboniera d’argento molto simile, con un motivo a onde e kikumon dorati, che celebra il ritorno del Principe ereditario (il futuro Imperatore Showa) da un viaggio diplomatico all’estero, come illustrato dalle immagini incise delle onde, datata 1921 d.C., si trova nella Collezione Nancy e Robin Markbreiter, pubblicata in «Japanese Imperial Silver Bonbonnières», Arts of Asia, primavera 2022, immagine 12, p. 33. Un’altra scatola simile senza coperchio, proveniente dallo stesso laboratorio Mitsukoshi e facente parte della celebre collezione di Freddie Mercury, è stata venduta da Sotheby’s a Londra l’11 settembre 2023, lotto 1071.
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