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CHARCHOUNE Serge, 1888-1975 Respighi “Rossiniana” Olio su tela (piccola lacuna), firmato in basso a destra, timbro della galleria Roque sul telaio, annotazione Mozart op. 61... (?) sul telaio 38 x 55 cm. Perito: Cabinet MAKET Scheda: Nato nel 1888 a Bougourouslan, in Russia, Serge Charchoune scoprì il cubismo a Mosca prima di trasferirsi a Parigi nel 1912, dove frequentò l’Accademia La Palette con Jean Metzinger e Henri Le Fauconnier. Rifugiatosi a Barcellona durante la guerra, vi entra in contatto con lo spirito dadaista di Francis Picabia e sviluppa un «cubismo ornamentale» ispirato agli arabeschi ispano-moreschi. Di ritorno a Parigi, Tristan Tzara lo mette in contatto con Picabia; a Berlino pubblica la rivista Dada in lingua russa Perevoz Dada. Nel 1927, Amédée Ozenfant lo introduce al purismo. A partire dal 1956, la musica diventa l’unica fonte della sua opera: Bach, Mozart o Beethoven danno vita a composizioni in sfumature di ocra e bianco. Sostenuto da Raymond Creuze fin dal 1945, esposto dalla galleria Jean-Louis Roque nel 1970, è protagonista di una retrospettiva al Museo nazionale d’arte moderna nel 1971. Ammirato da Picasso, vicino a Jacques Villon e a Nicolas de Staël, appartiene a quella generazione di artisti russi della Scuola di Parigi di cui fanno parte anche Serge Poliakoff e André Lanskoy. Muore nel 1975.