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Jean COCTEAU (1889-1963) Volto, 1963 Tecnica mista su carta intestata "Santo Sospir St Jean Cap-Ferrat" Firmato e dedicato "Saluti cordiali da Jean Cocteau" in basso a sinistra 21 x 13,5 cm Incorniciato sotto vetro Ringraziamo Dominique Bert per aver confermato l’autenticità di quest’opera. Su richiesta e a spese dell’acquirente, potrà essere rilasciato un certificato dell’associazione «Expertise Cocteau - Archives Guédras». Scheda descrittiva: Poeta prima di tutto, ma anche disegnatore, drammaturgo, romanziere e regista, Jean Cocteau (1889-1963) attraversa il XX secolo al centro dell’avanguardia. Nel 1917 ideò per i Ballets Russes di Sergej Diaghilev la trama di *Parade*, su musica di Erik Satie, con scenografie e costumi di Pablo Picasso e coreografia di Léonide Massine, spettacolo per il quale Guillaume Apollinaire coniò il termine «surrealismo». La carta intestata di questo foglio rimanda alla villa Santo Sospir, a Saint-Jean-Cap-Ferrat, di proprietà della sua amica e mecenate Francine Weisweiller. Ospite nel 1950, Cocteau ricopre le pareti, i soffitti e le porte di quella che definisce «tatuaggi», trasformando la casa in una «villa tatuata» popolata da figure mitologiche, come Atteone, le Baccanti o Narciso. Vi torna regolarmente per dipingere, scrivere e girare film fino alla sua morte, avvenuta nel 1963. Il volto, profilo di Orfeo o figura di efebo, è uno dei motivi ricorrenti della sua opera grafica, tracciato con una linea fluida che privilegia il disegno rispetto al colore.