Calendario aste
1 / 2

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

Asta conclusa
Néo Enchères

383 - Aristide MAILLOL (1861-1944)

Asta conclusa

Aristide MAILLOL (1861-1944) Nudo femminile Matita blu su carta Monogramma in basso a destra Schizzo a matita sul retro del foglio 24 x 18,5 cm (Macchie di ossidazione) Ringraziamo il signor Olivier Lorquin per averci confermato l’autenticità di quest’opera. Il rapporto sulle condizioni è disponibile su richiesta al seguente indirizzo e-mail: contact@neo-encheres.com PROVENIENZA Collezione privata parigina. Stessa provenienza del disegno di Jean-Jacques Sempé presentato in questa vendita. Scheda: Nato a Banyuls-sur-Mer nel 1861, Aristide Maillol giunse a Parigi nel 1881 e si iscrisse all’École des Beaux-Arts, dove seguì gli insegnamenti di Jean-Léon Gérôme e di Alexandre Cabanel. I suoi primi dipinti recano l’impronta di Pierre Puvis de Chavannes e di Paul Gauguin; è sotto l’influenza di quest’ultimo che si dedica all’arte dell’arazzo e nel 1893 apre un atelier a Banyuls. A partire dal 1895, modella piccole opere in terracotta e si dedica progressivamente alla scultura. La Méditerranée, completata nel 1902, anno della sua prima mostra presso Ambroise Vollard, definisce un ideale classico e sereno del corpo femminile, in contrapposizione al dinamismo di Auguste Rodin. Il conte Harry Kessler gli commissiona le xilografie delle Egloghe di Virgilio, e Henry Moore riconoscerà in lui un’influenza della propria giovinezza. Dina Vierny, sua modella e compagna negli ultimi anni di vita, fonderà il Museo Maillol a Parigi. Il disegno accompagna tutta la sua ricerca: a matita, a sanguigna o a carboncino, Maillol vi studia instancabilmente il nudo femminile, con un’economia di mezzi che preannuncia i volumi pieni e sereni delle sue sculture.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale