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André DEVAMBEZ (1867-1943) Armistizio dell'11 novembre 1918 Olio su tela Firmato e datato in basso a sinistra 46,5 x 55 cm Incorniciata Il rapporto sulle condizioni dell’opera è disponibile su richiesta al seguente indirizzo e-mail: contact@neo-encheres.com Scheda: Nato a Parigi in un ambiente legato all’incisione e all’editoria, figlio di Édouard Devambez, fondatore della casa editrice che porta il suo nome, André Devambez si forma presso Gabriel Guay, allievo di Jean-Léon Gérôme, poi all’Académie Julian e all’École des Beaux-Arts negli atelier di Jean-Joseph Benjamin-Constant e Gustave Boulanger. Vincitore del Prix de Rome nel 1890, soggiornò per cinque anni a Villa Medici. Pittore e illustratore, collabora con *L'Illustration*, *Le Figaro illustré*, *Le Rire* e *Fantasio*, illustra opere di Émile Zola e Claude Farrère, e si afferma grazie alle sue vedute dall’alto della vita moderna, di cui *La Charge*, conservata al Museo d’Orsay, rimane l’esempio più famoso. La Grande Guerra occupa un posto speciale nella sua opera. Arruolatosi come volontario all’età di quarantasette anni, gravemente ferito nel 1915 e decorato con la croce di guerra, nel 1917 pubblica un album di dodici acqueforti dedicate al conflitto e realizza il trittico *La Pensée aux absents*. Si unisce così alla schiera di artisti che hanno testimoniato la guerra, al fianco di François Flameng, Lucien Jonas, Georges Scott, Félix Vallotton o del bretone Mathurin Méheut. Membro dell’Accademia delle Belle Arti, responsabile di laboratorio all’École des Beaux-Arts dal 1929 al 1937, pittore del Ministero dell’Aeronautica a partire dal 1934, è stato protagonista di un’importante mostra al Petit Palais nel 2022.
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