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Joseph Maria Olbrich (1867 Troppau - Düsseldorf 1908), Signora elegante che sale su un’automobile Opel. Acquerello, con ritocchi di bianco e matita su carta velina brunastra. (1906 circa). Circa 23 x 29,5 cm. Firmato in basso a destra. Joseph Maria Olbrich era, ai suoi tempi, ciò che oggi chiameremmo un designer. In modo caratteristico per l’arte viennese intorno al 1900, sosteneva una concezione ampliata dell’arte che dissolse i confini tra i generi. Architettura, artigianato artistico e oggetti d’uso quotidiano dovevano fondersi in un unico concetto estetico. L’opera di Olbrich rappresenta quindi un esempio emblematico dell’idea di «Gesamtkunstwerk» (opera d’arte totale), in cui le diverse arti sono unite tra loro. La collaborazione di Joseph Maria Olbrich con la famiglia Opel a Rüsselsheim ebbe inizio nel 1906. Essa rappresenta uno dei primi legami tra arte, produzione industriale e progettazione della vita quotidiana moderna. Oltre alla cosiddetta «Arbeiterhaus Opel» (Casa dei lavoratori Opel), la collaborazione comprendeva anche un progetto concettuale per un’automobile Opel. I progetti realizzati intorno al 1906 rappresentano uno dei primi esempi significativi di come un rinomato architetto e artista abbia concepito la forma esteriore di un’automobile come un compito progettuale a sé stante, unendo così l’arte alla produzione industriale di massa. Contrariamente al noto progetto di design, nell’illustrazione qui presentata l’automobile appare meno come un elegante oggetto di prestigio e più come protagonista di una scena di vita quotidiana. Il disegno, eseguito con cura, coniuga la conquista tecnica dell’automobile con il contesto sociale e di moda del suo tempo. È proprio questo connubio tra funzione, forma e atmosfera a costituire il fascino particolare dell’opera. La rappresentazione trasmette un’impressione di passaggio verso la modernità, in cui l’automobile divenne simbolo di mobilità e progresso tecnico. In questo disegno si incontrano così, in modo particolare, la testimonianza storica e il disegno di fattura artistica. La collaborazione di Olbrich con Opel terminò già nel 1908 con la prematura morte dell’artista per cancro. L’opera è quindi interessante anche come testimonianza dell’ampia visione di Olbrich in materia di design. Provenienza: Collezione privata, Renania. Tassazione: tassazione differenziale (IVA: Margin Scheme).
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