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Carl Spitzweg (1808 - Monaco di Baviera - 1885), La preghiera davanti alla cappella nel bosco. Olio su cartoncino. (1865 circa). Circa 30 x 23 cm. Monogrammato con una «S» all’interno di un rombo in basso a sinistra. Wichmann 1071. La secolarizzazione all’inizio del XIX secolo ebbe conseguenze decisive per la Chiesa cattolica in Baviera: non solo gli ordini ecclesiastici imperiali furono in gran parte aboliti e numerose parrocchie sciolte, ma anche la vita religiosa dei religiosi subì un arresto quasi totale. Ma ciò che pesò ancora di più fu la conseguente perdita di importanza del clero in generale e delle sue tradizioni nella coscienza della popolazione. A seguito della soppressione di numerosi monasteri e parrocchie, che aveva sensibilmente ridotto la visibilità della Chiesa cattolica, nella seconda metà del secolo essa promosse quindi un rinnovamento eucaristico incentrato sulla preghiera privata. Lontano dalle grandi parrocchie, si promosse in modo mirato la preghiera privata e si eressero nelle zone rurali piccoli luoghi di devozione. Particolarmente popolari e profondamente radicati nella devozione popolare erano i luoghi di devozione nei boschi, che fungevano da luoghi di raccoglimento interiore. Lungo i sentieri del bosco sorsero innumerevoli piccole edicole e capitelli, spesso in legno o in pietra, che in molti casi segnavano luoghi in cui era avvenuta una disgrazia o in cui si rendeva grazie. Essi invitavano spontaneamente i boscaioli, i pastori o le malgare a recitare una breve preghiera o a dedicarsi al raccoglimento interiore. Spitzweg raffigura proprio una di queste momenti di devozione davanti a un'edicola nel suo piccolo dipinto. In una radura soleggiata, situata un po’ in disparte dal sentiero a cui conduce una scalinata di pietra, sorge una cappella nel bosco, coperta da un tetto di legno. Una fontana e un piccolo ruscello completano l’immagine di una scena idilliaca e rassicurante. Davanti alla cappella, su un gradino, è inginocchiata una contadina, con le mani leggermente sollevate in segno di preghiera o di raccoglimento interiore. Indossa un dirndl nei toni cromatici così caratteristici di Spitzweg – rosso, blu e bianco – e un cappello: nel complesso, un look molto alla moda. Per cosa starà chiedendo aiuto? Forse per un appuntamento con il suo amato: un indizio in tal senso potrebbe essere il cestino appoggiato lì, che lei ha preparato per un picnic. Spitzweg ha ripreso il motivo della cappella nel bosco in innumerevoli versioni (Wichmann 1052-1072), che variano il tema sempre allo stesso modo: una donna inginocchiata prega davanti a un'edicola di legno o a una piccola cappella, solitamente situata in una radura con una fontana o un ruscello. Il motivo della cappella nel bosco rivela in modo caratteristico la concezione della natura di Spitzweg, in cui egli intreccia la natura e il mondo emotivo dell’uomo. L’isolamento della radura concede alla contadina un momento di spiritualità profonda e indisturbata, che non a caso ricorda la solitudine boschiva dei monaci, che Spitzweg ha così spesso raffigurato davanti al loro eremo. In entrambi i soggetti il bosco sostituisce il luogo di culto, donando a chi prega sicurezza e pace interiore, mentre la chioma degli alberi la protegge dal mondo esterno. Solo lo spettatore è testimone di questa scena intima – e il capriolo che osserva la giovane donna. È appena distinguibile nel folto del bosco, immerso nell’oscurità, mentre la contadina prega all’ombra della cappella, ma alle sue spalle la luce si riversa nella radura in un caldo bagliore dorato. La sua sagoma in ombra si stacca dalla luce: l’associazione con un’aureola, con la luce sacra di Dio, non è certo casuale. È proprio questa particolare regia luminosa con cui Spitzweg mette in risalto l’evento vero e proprio, mentre l’ambiente circostante rimane nell’oscurità e nell’incertezza, il che conferisce alla scena un’atmosfera silenziosa, quasi sacrale, aprendo così anche allo spettatore lo sguardo sul creato libero e incontaminato. Dr. Peter Prange Bibliografia: Wichmann, Siegfried, Carl Spitzweg. La preghiera davanti alla cappella nel bosco II, documentazione, Starnberg-Monaco, R.f.v.u.a.K. 1990, pag. 38 e segg., Biblioteca di Stato Bavarese di Monaco, n. inv. Ana 656 SW 38; Wichmann, Siegfried, Carl Spitzweg. Cappella lungo il sentiero, Documentazione, Starnberg-Monaco, R.f.v.u.a.K. 2000, pagg. 46/47, Biblioteca di Stato Bavarese, Monaco di Baviera, n. inv. Ana 656 SW 170. Provenienza: D. Heinemann’s Kunst-Handlung (Galleria Heinemann), Monaco di Baviera 1880; Jacob Henry Schiff (1847-1920) e Therese Loeb-Schiff (1854-1933), New York (acquistata dalla suddetta); asta di successione Schiff/Loeb-Schiff presso l’American Art Association Anderson Galleries, New York, 7 dicembre 1933, lotto 102; Galleria Neupert, Zurigo; Galleria Heinemann, Monaco di Baviera, 13 agosto 1934; Karoline Friederike Oetker (1867-1945), Bielefeld/Rittergut Hornoldendorf (acquistato dalla suddetta); Collezione privata, Germania meridionale (per eredità dalla suddetta). Tassazione: imposta differenziale (IVA: regime del margine).
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