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Hôtel des Ventes d'Avignon

264 - Auguste CHABAUD (1882-1955): Il circo Médrano 1907. Olio su cartone a scaglie, firmato in basso a destra. Dimensioni del cartoncino: 58 x 78,5 cm. Dimensioni del pannello: 60 x 81 cm. Provenienza: Acquistato dall’artista intorno al 1952-1953 Rimasto nella stessa famiglia, collezione privata. Mostre: «On sort! Loisirs avec Bonnard et son époque». Museo Bonnard a Le Cannet nel 2023, riprodotto al n. 29 e descritto a pag. 86. «Chabaud, fauve ed espressionista, 1900/1914». Museo Paul Valéry, Sète, 15 giugno – 28 ottobre 2012, riprodotto al n. 66, p. 136 e descritto a p. 287. «Auguste Chabaud, la città di giorno e di notte, Parigi 1907-19123», Museo Cantini, Marsiglia, 25 ottobre 2003 – 1° febbraio 2004, riprodotto al n. 227, p. 227 e descritto a p. 263. «Auguste Chabaud, 50 anni di pittura». Cercle Volney, dal 20 giugno al 13 luglio 1952. «Situato ai piedi della collina di Montmartre, all’angolo tra il boulevard Rochechouart e la rue des Martyrs, il circo Médrano era frequentato da numerosi pittori. Picasso, Rouault, Matisse e Van Dongen ne trassero numerosi spunti, come aveva fatto la generazione precedente con Degas, Renoir o Toulouse-Lautrec quando il circo si chiamava ancora Fernando. Geronimo Médrano, che vi interpretava il ruolo del famoso clown Boum Boum!, ne assunse la direzione nel 1897. Chabaud amava il circo ed era un assiduo frequentatore del Médrano. «Il circo è un cerchio in cui accade qualcosa», scrive. «E in quel cerchio deve svolgersi uno spettacolo che obbedisca alla tecnica e all’ottica del circo, da non confondere, ad esempio, con la tecnica del music-hall, che si vede di fronte, mentre il circo è uno spettacolo attorno al quale ci si può muovere e che si può vedere da ogni angolazione». Su questo tema lascia una serie di disegni, pastelli e acquerelli, oltre ad alcuni dipinti di cui conosciamo solo una decina di esempi. » Fonti: Chabaud, fauve ed espressionista 1900/1914, Maïthé Vallès-Bled, Musée Paul Valéry, Sète, 15 giugno – 28 ottobre 2012.

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Auguste CHABAUD (1882-1955): Il circo Médrano 1907. Olio su cartone a scaglie, firmato in basso a destra. Dimensioni del cartoncino: 58 x 78,5 cm. Dimensioni del pannello: 60 x 81 cm. Provenienza: Acquistato dall’artista intorno al 1952-1953 Rimasto nella stessa famiglia, collezione privata. Mostre: «On sort! Loisirs avec Bonnard et son époque». Museo Bonnard a Le Cannet nel 2023, riprodotto al n. 29 e descritto a pag. 86. «Chabaud, fauve ed espressionista, 1900/1914». Museo Paul Valéry, Sète, 15 giugno – 28 ottobre 2012, riprodotto al n. 66, p. 136 e descritto a p. 287. «Auguste Chabaud, la città di giorno e di notte, Parigi 1907-19123», Museo Cantini, Marsiglia, 25 ottobre 2003 – 1° febbraio 2004, riprodotto al n. 227, p. 227 e descritto a p. 263. «Auguste Chabaud, 50 anni di pittura». Cercle Volney, dal 20 giugno al 13 luglio 1952. «Situato ai piedi della collina di Montmartre, all’angolo tra il boulevard Rochechouart e la rue des Martyrs, il circo Médrano era frequentato da numerosi pittori. Picasso, Rouault, Matisse e Van Dongen ne trassero numerosi spunti, come aveva fatto la generazione precedente con Degas, Renoir o Toulouse-Lautrec quando il circo si chiamava ancora Fernando. Geronimo Médrano, che vi interpretava il ruolo del famoso clown Boum Boum!, ne assunse la direzione nel 1897. Chabaud amava il circo ed era un assiduo frequentatore del Médrano. «Il circo è un cerchio in cui accade qualcosa», scrive. «E in quel cerchio deve svolgersi uno spettacolo che obbedisca alla tecnica e all’ottica del circo, da non confondere, ad esempio, con la tecnica del music-hall, che si vede di fronte, mentre il circo è uno spettacolo attorno al quale ci si può muovere e che si può vedere da ogni angolazione». Su questo tema lascia una serie di disegni, pastelli e acquerelli, oltre ad alcuni dipinti di cui conosciamo solo una decina di esempi. » Fonti: Chabaud, fauve ed espressionista 1900/1914, Maïthé Vallès-Bled, Musée Paul Valéry, Sète, 15 giugno – 28 ottobre 2012.

Testo tradotto da DeepL.
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