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MARCHAK Parigi, anni '50-'60 Anello da cocktail di alta gioielleria realizzato in fili d’oro giallo e oro bianco 750‰, con al centro una pietra di luna ovale a cabochon incorniciata da diamanti a taglio brillante, sormontata da tre file di rubini a taglio quadrato e rettangolare montati a incastonatura a binario sul lato esterno terminante a punta. Firmato «marchak PARIS» e numerato «33361». Lavorazione francese, punzone a rombo dell’Atelier. Misura del dito: 55,5. Larghezza della montatura: 2,1 cm. Altezza della montatura: 2,1 cm. Peso lordo: 20,5 g. (Graffi, lievi incrinature, trasformazione nella parte superiore della montatura). Fondata a Kiev nel 1878, la Maison Marchak – specializzata in gioielleria, bigiotteria e oreficeria – si è stabilita a Parigi negli anni ’20, poi a New York negli anni ’50. Discreta, la Maison Marchak ha saputo reinventarsi e rinnovarsi, pur conservando la propria identità, dai tempi della Russia degli zar, passando per l’Art Déco, gli anni ’50-’60 e, più recentemente, a partire dagli anni 2000.Il nostro anello si inserisce nel rinnovamento della Maison negli anni ’50-’60. Questo periodo è stato fiorente per la Maison, che ha riunito grandi creatori e disegnatori capaci di dare un nuovo slancio: Jacques Verger, Alexandre Diringer e Bertrand Degommier.La Maison Marchak si distingueva allora in particolare per il suo approccio ai temi legati alla natura (piante, fiori, animali), combinando volumi e colori con un tocco di esuberanza. Gli anelli da cocktail prodotti in quel periodo dalla Maison incarnano particolarmente bene lo «stile Marchak», ricchi di volume e colore, e hanno riscosso un successo molto importante, sia in Francia che negli Stati Uniti. Bibliografia: CERVAL de, Marguerite, Marchak, Editions du Regard, Parigi, 2006.