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JAMES BEST: Escursioni in Albania e viaggio da lì a Salonicco e Costantinopoli. Londra, 1842 Prima e unica edizione. In formato 8vo, rilegatura in tela dell’epoca dell’editore, dorso leggermente sbiadito. All’interno il testo è pulito e ben leggibile. Completo: con la mappa pieghevole (spesso mancante), [12], 359 p. Nel complesso in ottime condizioni. Il capitano James Best, ufficiale britannico in servizio negli anni Trenta dell’Ottocento nelle Isole Ionie, compì due viaggi nel Levante ottomano nel 1838 e nel 1839, molto probabilmente per missioni di ricognizione militare. Durante il primo viaggio, visitò Janina, dove rimase per tre mesi, fornendo un resoconto dettagliato della città e della regione dell’Epiro (allora denominata Albania). Colse inoltre l’occasione per cacciare nei pressi del lago di Butrinto (Vouthroto) e nelle montagne circostanti. L’anno successivo, in compagnia di un compagno di viaggio, si recò a Valona (Avlona), poi a Delvino e Delvinaki, trascorrendo due settimane a Zitsa. Proseguì poi per Janina e Metsovo, attraversò il Pindo e fornì splendide descrizioni di Meteora, Trikala, Larissa (ancora sotto il dominio turco), la Valle di Tempi, Platamonas e le città della pianura macedone fino a Salonicco. Esistono pochissimi resoconti di viaggio approfonditi su Salonicco risalenti all’inizio del XIX secolo, e questo è tra i migliori, con oltre 30 pagine dedicate alla capitale macedone. Da lì salpò alla volta di Costantinopoli, fornendo preziose osservazioni sulla capitale ottomana. Il suo viaggio di ritorno lo condusse attraverso la Tracia fino al Danubio, a Vienna e a Trieste, da dove tornò in nave a Corfù. Il resoconto di viaggio fu molto probabilmente stampato privatamente. Nelle biblioteche pubbliche di tutto il mondo sono registrate solo due copie (una alla British Library) e negli ultimi 40 anni non è apparsa sul mercato alcuna copia completa corredata della mappa. Non presente in Atabey, Blackmer né in alcuna altra raccolta nota. Estremamente raro.
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