Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Henri Philippe COCLERS (1738-1804), detto Van Wyck Caterina II, tra libri e mappe TELA Altezza: 47,5 cm Larghezza: 38 cm Cornice in legno intagliato e dorato, opera spagnola del XVII secolo Restauro antico e lievi sollevamenti Provenienza - Collezione M.H. Doniol; - Collezione Caze de Caumont (riprodotto in A. Mallet e J. Isaac; XVII-XVIII secoli, classe di seconda, p. 509, Libreria Hachette 1923). - Collezione Rigaud - Antibes Il nostro dipinto è stato pubblicato in eliogravura come frontespizio dell’opera «Autour d’un trône, Caterina II di Russia, i suoi collaboratori, i suoi amici, i suoi favoriti» edita da K. Waliszevski, Parigi 1894. (Con un frontespizio tratto da un dipinto di van Wyck proveniente dalla collezione di M.H. Doniol). Caterina II di Russia, detta Caterina la Grande, si considerava una sovrana illuminata, profondamente interessata ai libri, alle scienze, alla filosofia e alla geografia. Fin dalla giovinezza leggeva molto, in particolare gli autori dell’antichità e i filosofi dell’Illuminismo. Nelle sue memorie racconta, ad esempio, di aver cercato le opere di Plutarco, Cicerone e Montesquieu. I libri costituiscono per lei sia uno strumento di conoscenza che uno strumento di governo. Mantiene una corrispondenza con Voltaire e Diderot e acquisisce importanti biblioteche europee. La sua collezione dell’Ermitage diventa considerevole: nel 1790, Caterina stessa afferma di possedere più di 38.000 libri, ai quali si aggiungono stampe, disegni e collezioni scientifiche. Anche le mappe rivestono un’importanza particolare per un’imperatrice che governa un territorio immenso. La cartografia permetteva di conoscere, misurare e amministrare l’Impero russo, ma anche di rappresentarne la potenza e l’espansione. Sotto Caterina II vengono realizzate grandi carte dell’Impero, in particolare dopo le riforme amministrative e le conquiste territoriali. Si conservano pochi dipinti di Philippe Henri Coclers; il suo autoritratto è conservato al museo di Marsiglia. Esperto: Stéphane Pinta - Cabinet Turquin et associés Lotto visibile solo su appuntamento presso l’esperto
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.